CALTANISSETTA – Note a margine di un derby, quello tra Atletico Caltanissetta e Sport Club Nissa 1962 terminato zero a zero, che si è concluso con le forze dell’ordine in campo per dirimere la rissa esplosa tra le due compagini che ha visto coinvolti giocatori e componenti delle panchine. Ulteriore danno all’immagine del calcio nisseno, già mortificato dal fallimento della gloriosa Nissa. La vergognosa chiusura è stata originata dalla gomitata del neo entrato Falsone, in forza all’Atletico, che con una gomitata ha fatto saltare due denti a Mendola, il quale ha ovviamente reagito. E’ stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso di una gara di calcio in cui hanno trionfato i calci. Già nel primo tempo, per precisione al 26′, l’atletista La Marca aveva falciato Maira che rialzatosi aveva compiuto il gesto di reagire pur senza toccare l’avversario: entrambi colpiti da rosso diretto per mano del direttore di gara, l’incerto Fantaccione di Palermo. Bollettino della battaglia: 4 espulsi, due denti “perduti”, polizia in campo ed adesso attesa per i provvedimenti del giudice sportivo che potrebbero essere durissimi. La gara si è giocata al “Marco Tomaselli”; impianto in condizioni disastrose: manto gibboso e spelacchiato, spalti sporchi e sedili sudici. La “degna” cornice di un derby da dimenticare.
L’unica nota degna di positiva valutazione i tifosi, organizzati e non, che ancora ‘credono’ nel calcio a Caltanissetta: inguaribili ed innamorati sognatori che meritano rispetto.

