PALERMO – Una telefonata di minacce contro il presidente della Regione siciliana, Rosario Crocetta, e’ stata ricevuta questa mattina dalla sala operativa della Questura. Un anonimo ha composto il 113 alle 6.15 e all’operatore che ha risposto ha detto solo una frase, in dialetto siciliano “E Crocetta muriu” (E Crocetta e’ morto, ndr). La telefonata e’ durata soltanto tre secondi. Gli investigatori hanno comunque rintracciato la chiamata e hanno stabilito che e’ partita da un telefono pubblico di viale delle Scienze, la cittadella universitaria. La polizia di Stato indaga sull’episodio.
“Sono i miei auguri di Natale”. Così il governatore della Sicilia, Rosario Crocetta, commenta con l’ANSA la minaccia di morte di un anonimo che ha telefonato al 113. Ad avvertire Crocetta sono stati gli agenti del servizio scorte di Palazzo d’Orleans che hanno ricevuto la segnalazione dalla Questura di Palermo. Come in altre occasioni, Crocetta mostra serenità: “Sono molto tranquillo – dice – proseguo il mio lavoro per liberare la Sicilia dalla corruzione e dalla criminalità”

