MARIANOPOLI – Domenica 28 dicembre, dal tardo pomeriggio, a cura dell’Amministrazione Comunale e dei suoi numerosi e preziosi collaboratori volontari, in piazza Garibaldi, dove è allestito il Presepe monumentale, si svolgerà la Sagra della ricotta e dei prodotti tipici locali. La seconda serata si terrà il 5 gennaio 2014.
Si tratta della diciannovesima edizione dell’importante evento, ripetutosi negli anni e diventato importante ed atteso nella tradizione natalizia locale e del circondario, a partire dalla prima nel Natale del 1993, allora come ora con l’Amministrazione Comunale guidata dal Sindaco Carmelo Montagna. E’ un’occasione unica e prestigiosa per offrire la degustazione gratuita dei prodotti tipici della filiera agroalimentare locale, che quest’anno si incentra su una innovazione: la cultura del grano, con l’assaggio anche di un buon piatto di “cuccia”. L’ambientazione della natività, nel villaggio contadino ricostruito, con la guida del Vicesindaco Noto, è stata ricavata in un ingrottato fatto di paglia. Una installazione scultorea monumentale, opera della Consigliera Comunale Giusy Di Venuta in collaborazione con Mattia Romano, su disegno del Sindaco, sostituisce l’Albero di Natale con una Spiga di Grano stilizzata, che appare in trasparenza all’interno di un pacco-dono natalizio, assieme ad una realistica stella cometa sospesa che, oltre a guidare il viaggio dei Re Magi al Cristo bambino, porta il dono del grano e dei prodotti agrari essenziali per la vita sana sulla Terra.
Tutto il resto, dalla prima “rivoluzione Neolitica” del sesto millennio a.C. fino ai nostri insediamenti di borghi rurali nel cuore del fascino della Sicilia antica, nasce da lì. Con il grandissimo insegnamento eucaristico del Cristianesimo, che conferma e da senso salvifico alle conoscenze ancestrali, nella Sicilia mitica di Persefone e Kore, del culto del grano. Il tema culturale si inserisce così all’interno delle importanti riflessioni da fare sul problema globale dell’alimentazione, che caratterizza fra l’altro l’Expo 2015 di Milano, in uno scenario mondiale ed euromediterraneo preoccupante per i conflitti in corso, alle porte di casa nostra. Pensiamo con questa edizione del Presepe e delle Sagre di imprimere la svolta definitiva alla manifestazione natalizia manchese, dandole il compito di guidare la rinascita economica dell’agricoltura e dei prodotti rurali, che possono costituire l’unica risposta economicamente valida alla crisi che perdura ormai da troppo tempo. L’esperienza di aziende agricole locali, come quella importantissima in corso sulla sperimentazione di coltura dei grani antichi presso la Fattoria Di Gesu, o quella del commercio dei cereali di Schifano, della caseificazione di Arnone o della filiera della mandorla dei fratelli Costanzo, assieme alla pregiata produzione di latte carni olio d’oliva e vino, dimostrano che questa è l’unica seria via da riprendere, assieme alla tutela e valorizzazione del nostro paesaggio archeologico e dei suoi “gioielli” in mostra permanente presso il Museo Archeologico Regionale di Marianopoli. E’ il grande ritorno alla “tradizione della terra” ed ai veri Valori indispensabili, dopo la grande illusione della modernità malata, che di essi si potesse fare a meno in nome della mitologia del “progresso”.

