LERCARA FRIDDI – Avevano pensato di fare la scorta di hashish per potersi “sballare” sotto l’albero, ma a fargli la festa sono stati i carabinieri del Comando provinciale di Palermo. Due mussomelesi sono stati beccati sulla “SS 189”, la Palermo- Agrigento, oramai diventata un crocevia nel trasporto dalla droga. Ad incappare nei controlli della Benemerita due operai, entrambi vecchie conoscenze della giustizia e con alle spalle dei reati. I due, Carmelo Ricotta, operaio di 29 anni e Salvatore Piazza, carpentiere di 31 anni, il giorno della vigilia di Natale stavano tornando da Palermo a bordo di una Chevrolet Matiz di proprietà di Ricotta. All’altezza di Lercara Friddi, una gazzella dei carabinieri ha intercettato la macchina con a bordo i due. Dalla perquisizione effettuata sono stati rinvenuti 200 grammi di hashish. Per entrambi sono scattate le manette ai polsi. Secondo i militari del Comando provinciale di Palermo gli operai si erano appena riforniti sulla “piazza” dello spaccio palermitano. Avrebbero fatto il “carico” per potersi sballare nei giorni di festa, ma la festa però gliel’hanno fatta i carabinieri. Probabilmente il controllo non è avvenuto casualmente ma gli uomini dell’Arma sapevano cosa avrebbero trovato all’interno della Matiz. Il “panetto” di hashish è stato infatti scovato nascosto in un’intercapedine dell’abitacolo. Per i due quindi è scattato prima l’arresto, poi il processo per direttissima da parte del Tribunale di Termini Imerese. Il giudice, dopo avere convalidato l’arresto, ha disposto l’immediata scarcerazione per Carmelo Ricotta, mentre a Piazza, carpentiere ufficialmente residente ad Albenga, in Liguria, sono stati concessi gli arresti domiciliari. Il trentunenne non potrà lasciare la propria abitazione fino al prossimo 21 gennaio. Infatti per quel giorno, su richiesta dei difensori dei fermati, è stato aggiornato il processo. Il controllo, in cui sono incappati i pregiudicati mussomelesi, rientra in una ben più ampia operazione che non si è esaurita con il fermo dei nisseni. È infatti di cinque arresti e tre denunce il bilancio del piano di sicurezza, disposto dal Comando provinciale dei carabinieri di Palermo, in occasione delle festività. Oramai la “SS 189”, la strada a scorrimento veloce che collega Agrigento a Palermo, è diventato un vero e proprio crocevia dello spaccio nella Sicilia occidentale. Le notizie di cronaca che raccontano di perquisizioni o arresti di pusher o presunti tali sull’importante arteria sono diventate una consuetudine.
Droga sulla macchina, due operai di Mussomeli arrestati sulla Palermo – Agrigento
Dom, 28/12/2014 - 13:05
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