ARAGONA – Dopo tante vittorie consecutive conoscere la prima sconfitta lascia un grande amaro in bocca” – così ha commentato Alessandra Erba al termine di Aragona – Albaverde che ha visto soccombere la squadra nissena la cui striscia di vittorie ufficiali consecutive si ferma a “quota ventuno”. Al primo impatto con una squadra attrezzata per stare nelle parti alte della prossimo campionato di serie C, Martina Cammarata e compagne ritornano con i piedi per terra dopo il successo con il Petralia della scorsa settimana.
Del resto molte delle ragazze care al presidente Fabrizio Montagnino hanno ben chiaro cosa rappresenta il massimo campionato regionale di pallavolo (che è anche la quinta serie nazionale) e come bisogna affrontarlo per evitare di soccombere come accadde due stagioni fa.
E l’approccio iniziale alla gara con l’Aragona è stato invece completamente sbagliato.
Una ricezione distratta e poco reattiva ha permesso alle padrone di casa di giocare senza problemi un gran numero di free-ball e il primo set è scivolato via veloce senza alcuna reazione da parte delle ragazze dell’Albaverde.
L’approccio con il secondo parziale è stato migliore fino al 7 a 5. Poi una nuova pausa ha permesso alle aragonesi di allungare e a nulla è valso un mini break che ha riportato le nissene dal 16/8 a al 17/13, perché è arrivato il secondo strappo di Gotte e compagne che ha incanalato l’incontro sul 2 a 0.
Tutt’altra storia nel terzo parziale che, pur con la squadra di Francesca Scollo sempre avanti nel punteggio, ha visto l’Albaverde lottare punto a punto rimanendo fino alla fine in gara con un gap oscillante tra due e quattro punti di distacco e con alcune situazioni di gioco che, se affrontate con maggiore lucidità, potevano portare il match al quarto set.
Nella prima parte della gara non hanno funzionato ricezione e difesa e solo nel terzo set la squadra ha ritrovato in parte questi fondamentali.
Senza ricezione l’attacco e diventato monocorde e prevedibile, e anche il servizio ha funzionato a fasi alterne (ma in parte del secondo e nel terzo set ha messo spesso in difficoltà la ricezione avversaria).
Buona la prova di Martina Cammarata e delle centrali Di Maggio ed Erba, con una nota di merito perLorena Tilaro che, catapultata in campo per necessità (a causa dell’infortunio nel riscaldamento diManila Ristuccia) con soli due allenamenti sulle gambe, ha mostrato solo in parte le proprie potenzialità in una seconda linea ancora tutta da registrare.
Per la cronaca nel roster dell’Albaverde alle previste assenze di Martina Di Vita e Stefania Gervasi, si è aggiunta quella assolutamente non preventivata di Monia Arcati.
“Abbiamo ancora tanto da lavorare – è stato il commento a caldo a fine gara del coach Lucio Tomasella– ma la reazione vista in parte del secondo e in tutto il terzo set è la base di partenza per migliorare il nostro approccio al prossimo campionato che si preannuncia irto di difficoltà.”
“Dobbiamo calarci velocemente nei ritmi della serie C – ha proseguito Tomasella – migliorando il nostro grado di attenzione e cercando di sfruttare al massimo le nostre prerogative basate sul servizio e sulla difesa. Per questo ho bisogno di avere la massima applicazione e abnegazione da parte di tutto il gruppo.”
“Tutto sommato questa sconfitta è importante nella misura in cui ci fa sbattere contro la realtà del nuovo campionato che inizia a novembre – ha commentato il presidente Fabrizio Montagnino – il tempo delle vacche grasse è finito. In D facevamo quello che volevamo concedendoci anche lunghe pause e riuscendo sempre a recuperare. In C questo non è possibile. Gli avversari al minimo errore ti puniscono e poi è sempre difficile rimediare soprattutto per noi che sotto rete siamo una buona squadra ma senza fuori classe.”
Questo il dettaglio della gara:
MACCALUBE ARAGONA – ALBAVERDE CL 3 – 0 (25/13; 25/17; 25/22).
Aragona: Sciascia, Messina, Gotte, Scollo (ne), Scalia, Schichilone, Cusumano Collura (K), Terrasi (ne), Zucchetto, Galluzzo (L1), Giambrone (L2) (ne). All. Scollo.
Albaverde: Mosca A., Di Maggio 3, Erba 6, Gervasi, Cammarata (K) 10, Amico (ne), Lo Grasso 5, Salamone 5, Mosca B. (ne), Ciancio (ne), Di Forti (ne), Tilaro (L1), Ristuccia (L2) (ne). All. Tomasella
Arbitri: Carmelo Fioria della sezione di Enna e Umberto Fazio della sezione di Agrigento.


