CALTANISSETTA – Questa mattina, la Polizia di Stato ha denunciato in stato di libertà un pluripregiudicato nisseno di anni 19, ritenuto responsabile di un tentato furto aggravato commesso all’interno di un’abitazione di via Niscemi, nello scorso mese di marzo e di un furto aggravato commesso all’interno di un’altra abitazione di Via G.B. De Cosmi appena due giorni addietro.
La Squadra Mobile, diretta dalla Dr.ssa Marzia Giustolisi, ha avviato da tempo anche mirate indagini volte a scoprire gli autori di alcuni furti commessi nel territorio nisseno e nelle immediate periferie, tra cui, appunto, il suddetto furto che non aveva fruttato nulla ai ladri, in quanto al momento del tentato furto l’immobile non era abitato, ed all’interno non si trovavano oggetti valore o quantomeno appetibili al ladro.
In particolare, in via Niscemi il ladro, dopo aver divelto una serranda e frantumato un vetro di un balcone, si era introdotto all’interno dell’appartamento, dove, dopo aver rovistato tutti gli ambienti, non trovava nulla di suo interesse. Nell’immediatezza erano stati effettuati i rilievi tecnici da parte della Polizia Scientifica, che repertava alcune impronte digitali utili, che venivano elaborate al fine di addivenire agli autori del furto. Le comparazioni delle impronte eseguite dalla Polizia Scientifica davano esito positivo nel senso che venivano indiscutibilmente associate ad un noto pluripregiudicato nisseno, il quale veniva, segnalato per il tentato furto all’A.G.
Lo stesso indagato è stato ritenuto responsabile di un altro furto aggravato in abitazione, commesso in via G. B. de Cosmi appena due giorni or sono, a seguito di specifici elementi indiziari, raccolti dagli uomini dell’Antirapina nissena.
Infatti il ladro si era introdotto nell’abitazione, dopo aver scavalcato una recinzione e dopo avere infranto il vetro, da una serranda lasciata appena aperta. Il giovane, una volta fermato, presentava i pantaloni strappati nella parte posteriore. Questo ultimo furto aveva fruttato al ladro due orologi da donna e un libretto di risparmio postale.
L’indagato che, nonostante la giovanissima età, annovera a suo carico altri precedenti penali specifici di furto in abitazione ed altro, resosi conto di essere stato smascherato dai poliziotti della Squadra Mobile, ha ammesso le proprie responsabilità.
Lo stesso indagato, appena qualche mese addietro, era stato segnalato dagli investigatori dell’Antirapina per altri due furti aggravati, commessi presso due abitazioni, che aveva autografato con le sue impronte digitali, rivelandosi un vero e proprio specialista seriale dei furti in abitazioni alle quali accedeva sempre attraverso finestre e balconi, arrampicandosi dai tubi delle grondaie e della tubazione del gas.
Inoltre circa un mese addietro, unitamente ad un altro pregiudicato nisseno, era stato arrestato dai Carabinieri di Santa Caterina Villarmosa, mentre in trasferta aveva scippato un’anziana della collanina che portava al collo.
Sono in corso ulteriori approfondimenti investigativi al fine di accertare il coinvolgimento di altri eventuali correi, nonché per rintracciare i ricettatori che hanno piazzato la refurtiva.

