CALTANISSETTA – Ad appena due giorni dall’arresto di Collodoro Rocco, stamane i poliziotti della Squadra Mobile nissena, hanno tratto in arresto un altro pregiudicato minorenne, di 16 anni, specialista in furti in abitazioni.
Il minore è stato raggiunto da un’ordinanza di applicazione di misura cautelare del collocamento in comunità, emessa dal G.I.P. del Tribunale dei Minori di Caltanissetta Dr. Francesco Pallini, su richiesta del P.M. del Tribunale dei Minori Sost. Procuratore d.ssa Simona Filoni, con la quale gli è stata contestata la commissione di un tentato furto aggravato, previo danneggiamento dei luoghi di accesso, commesso lo scorso 30 dicembre 2013, all’interno di un’abitazione sita in questa via Restivo.
Gli investigatori della Squadra Mobile nissena, guidata dal V.Q.A. d.ssa Marzia Giustolisi, in stretta collaborazione con i poliziotti della Polizia Scientifica, stanno compiendo mirate indagini al fine di identificare i soggetti che negli ultimi mesi si sono resi autori di furti, sia in abitazioni cittadine che in edifici pubblici.
Tra tali furti in abitazione figurava anche quello commesso dall’odierno arrestato, in concorso con un altro soggetto maggiorenne, parimenti indagato presso la locale Procura della Repubblica.
In quel caso, i ladri, dopo aver frantumato un vetro di una finestra, si introdussero all’interno dell’abitazione, sito in un piano terra, non curandosi nemmeno che il proprietario si trovava a casa.
La vittima, udito il forte rumore, vincendo la paura, raggiunse la stanza attigua dove trovò due giovani intenti a rovistare nei cassetti, che alla vista del padrone di casa cercarono di darsi a precipitosa fuga; uno di essi, un pluripregiudicato nisseno 23enne, venne bloccato dallo stesso padrone di casa e arrestato dai poliziotti intervenuti tempestivamente sul posto, mentre l’odierno arrestato, riuscì a dileguarsi.
Nell’immediatezza vennero effettuati i rilievi tecnici da parte della Polizia Scientifica, che repertò alcune impronte digitali utili, che, dopo la comparazioni con quelle esistenti nella banca dati nazionale, hanno consentito di identificare l’odierno arrestato.
All’attività della Polizia Scientifica è poi seguita l’attività probatoria di indagine svolta dagli investigatori dell’Antirapina, con la quale è stata acclarata la piena responsabilità del minore.
L’arrestato, nonostante la giovanissima età, appena sedici anni, annoverava a suo carico numerosi precedenti penali specifici di furto in abitazione ed è stato più volte tratto in arresto in flagranza di reato, sia all’interno di un altro appartamento che stava svaligiando, che all’interno di un edificio scolastico cittadino dove stava scassinando dei distributori automatici di bevande per asportare le monete ivi contenute.
Proseguono da parte della Polizia di Stato le investigazioni al fine di individuare altri autori di furti cittadini e le risultanze investigative raccolte sono al vaglio della Magistratura al fine dell’emissione di misure restrittive.
L’odierno arrestato, difeso dall’avvocato di fiducia Maria Francesca Assennato, del Foro di Caltanissetta, dopo gli adempimenti di rito è stato accompagnato presso una Comunità specializzata per minori di Aragona (AG), a disposizione dell’Autorità Giudiziaria emittente.

