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Mussomeli,Piazza” Pro loco estromessa dal programma estivo, non pagheremo la Siae”

Redazione

Mussomeli,Piazza” Pro loco estromessa dal programma estivo, non pagheremo la Siae”

Sab, 16/08/2014 - 10:12

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Conferenza estate 2011 0012MUSSOMELI – Si dice amareggiato Salvatore Piazza, da più di dieci anni presidente della locale Pro Loco, per il fatto di essere stato messo in disparte nell’organizzazione del programma estivo. Raggiunto al telefono e premurandosi di non sollevare polemici polveroni conferma il suo disagio personale: “Non posso nascondere la tanta amarezza. Siamo stati sempre abituati a sederci con le Amministrazioni comunali per definire il programma. Quest’anno è andata un po’ diversamente, ci siamo riuniti una volta soltanto, il programma era già pronto, già stilato da giorni. In questi anni siamo stati abituati ad un altro tipo di partecipazione, ma le cose sembrano essere cambiate”. E a venti giorni dagli eventi medievali, Piazza annota un’altra delusione; nessuna riunione è stata indetta per organizzare l’evento clou dell’intera estate, il Castello Animato. “Non ci sono stati incontri e non ho notizie di appuntamenti futuri. O è ancora troppo presto o l’assessore Nucera ha già predisposto l’evento senza coinvolgermi”. Piazza, nonostante non voglia essere polemico con la Giunta Calà, usa un termine un po’ forte: “La Pro Loco è stata estromessa nella realizzazione del cartellone”. L’Amministrazione però pare essersi ricordata della Pro Loco solo al momento di individuare una figura utile al pagamento (scontato) della Siae. Nella delibera di finanziamento del carnet estivo, mille euro sono stati destinati alla Pro Loco per il pagamento della tassa. Una scelta che ha stupito Piazza e che non lo trova d’accordo, tanto da volere esprimere una precisazione, che ha già formulato ai vertici della burocrazia comunale. “Noi pagheremo la Siae solo degli eventi gratuiti, non di certo di quelli a pagamento. Pagheremo per La Corrida, che è una nostra iniziativa, ma non abbiamo alcuna intenzione di farlo per le altre manifestazioni che non competono a noi. Su questo voglio essere chiaro”. Infine, sul flop dello spettacolo di domenica sera al Teatro all’aperto, “Cabarettando”, firmato dalla famiglia Zappalà, Piazza non vuole affondare il dito nella piaga, concedendosi soltanto una chiosa: “Quando si porta uno spettacolo in un paese, e soprattutto quando lo si deve fare pagare alla gente, allora bisogna accertarsi prima della sua qualità”.

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