Salute

Minaccia la mamma di morte in cambio di denaro: arrestato per estorsione nel nisseno

Redazione

Minaccia la mamma di morte in cambio di denaro: arrestato per estorsione nel nisseno

Mar, 08/07/2014 - 15:04

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imageCALTANISSETTA – I Carabinieri della compagnia di Caltanissetta hanno tratto in arresto un uomo per estorsione (ex art. 629 c.p.) e maltrattamenti in famiglia (ex art. 572 c.p.), a seguito delle continue minacce che lo stesso avrebbe rivolto alla madre per farsi consegnare quotidianamente i soldi.

Nella tarda serata di ieri, i carabinieri della stazione di Santa Caterina Villarmosa guidati dal maresciallo capo fabio cocilovo, hanno eseguito un’ordinanza di applicazione della custodia cautelare in carcere, emessa dall’ufficio del giudice per le indagini preliminari del tribunale di Caltanissetta, nei confronti di Lombardo Giuseppe, residente a Santa Caterina Villarmosa, classe ’69, gravato da precedenti di polizia.
I militari infatti, nei giorni scorsi, hanno ricevuto la querela della madre del lombardo la quale ha dichiarato di essere da tempo sottoposta ad angherie da parte del figlio che, quotidianamente le estorceva il denaro da spendere poi in slot machines e giochi d’azzardo, minacciandola di morte e di dare fuoco alla casa.
I carabinieri hanno riscontrato le dichiarazioni della donna, raccogliendo diverse testimonianze e dimostrando con pedinamenti ed appostamenti che effettivamente Lombardo, disoccupato e privo di reddito, era solito passare le giornate presso i bar e le sale giochi di Santa Caterina, spendendo i soldi che estorceva all’anziana madre.
I militari dunque, considerata la pericolosità del soggetto che, in preda ad un raptus, qualche anno fa aveva sferrato cinque coltellate al padre, hanno lavorato intensamente per documentare e raccogliere tutte le fonti di prova possibili.
A seguito delle risultanze investigative ottenute dai carabinieri dunque, il Pubblico Ministero ha immediatamente richiesto una idonea misura cautelare al G.i.p., il quale ha disposto la cattura del Lombardo e l’accompagnamento del medesimo presso il carcere di Caltanissetta.
I carabinieri, nella tarda serata di ieri si sono recati presso l’abitazione del lombardo nella quale egli vive con il padre, la madre e la sorella e, dopo avergli notificato il provvedimento restrittivo lo hanno condotto presso gli uffici della compagnia carabinieri di caltanissetta dove è stato sottoposto al fotosegnalamento.
Al termine degli accertamenti di rito, il lombardo è stato infine tradotto presso la locale circondariale dove si trova a disposizione dell’a.g.

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