REGGIO CALABRIA – La statua della Madonna “si inchina” per omaggiare l’anziano boss della ‘ndrangheta durante la processione. E’ accaduto a Oppido Mamertina, in provincia di Reggio Calabria. Secondo quanto riporta oggi “Il Quotidiano della Calabria”, la statua della Madonna delle Grazie sarebbe stata fatta fermare davanti l’abitazione di Peppe Mazzagatti, 82 anni, ritenuto a capo dell’omonima cosca e gia’ condannato all’ergastolo per omicidio e associazione a delinquere di stampo mafioso.
Davanti all’omaggio nei confronti del boss, il maresciallo dei carabinieri Andrea Marino ha abbandonato la processione, alla quale erano presenti amministratori pubblici e sacerdoti. Sulla vicenda sono in corso accertamenti per identificare le persone che avrebbero deciso e messo in atto l’omaggio al boss. Pochi giorni fa, durante la sua visita in Calabria, Papa Francesco aveva scomunicato gli esponenti della ‘ndrangheta.
Alfano, rituali deplorevoli e ributtanti
“Deplorevoli e ributtanti”: non usa mezzi termini il ministro dell’Interno Angelino Alfano per condannare quanto accaduto a Oppido Mamertina. “La lotta a tutte le mafie e’ anche nei comportamenti di chi si oppone ad antiche servitu’ e soggezioni di chi le omaggia ed e’ anche in chi prende le distanze da deplorevoli e ributtanti rituali cerimoniosi di chi soggiace alle loro logiche di violenza” ha detto Alfano. “Papa Francesco, un combattente, qualche giorno fa ha detto che questa e’ l’unica strada per una vera e propria rivoluzione sociale. Per un no forte a chi e’ schiavo del male e della cultura della morte.
Alfano prosegue: “Questo vale per tutti. Per ognuno nel proprio ruolo. Ma soprattutto per chi, proprio per il ruolo, ha il compito e la responsabilita’ di guidare una comunita’ e di educare. Esemplare dunque il comportamento dei Carabinieri che si sono allontanati, mentre altri compivano quel gravissimo gesto, per mantenere pulita la loro divisa e integro l’alto valore delle istituzioni che rappresentano. Per questo motivo, mi sono complimentato con il Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, Leonardo Gallitelli. Confido che anche altri prendano presto le distanze da atti incom

