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Corruzione e falso: a giudizio il sindaco di Licata

Redazione

Corruzione e falso: a giudizio il sindaco di Licata

Mer, 09/07/2014 - 20:12

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Angelo Balsamo Sindaco di Licata

Angelo Balsamo Sindaco di Licata

LICATA – Il Gup del Tribunale di Agrigento Ottavio Mosti ha rinviato a giudizio il sindaco di Licata Angelo Balsamo 58 anni, (attualmente sospeso dalla carica e col divieto di dimora a Licata), Francesca Bonsignore di 54 ani e l’imprenditore Carmelo Malfitano di 57 anni. Una quarta imputata, Mary Anna Casaccio, di 40 anni, ha invece optato per il patteggiamento della pena. Tutti sono accusati a vario titolo di corruzione in atti giudiziari, falsa testimonianza, calunnia, mentre Malfitano e’ accusato soltanto di favoreggiamento. Tutti prosciolti invece per il reato di truffa. Il gup ha accolto le richieste formulata dal procuratore aggiunto Ignazio Fonzo e dal sostituto procuratore Salvatore Vella. Il processo prendera’ il via il prossimo 22 ottobre davanti la seconda sezione del Tribunale di Agrigento. La vicenda e’ relativa ad una serie di false testimonianze per “aggiustare” un processo civile e far ottenere cosi’ un risarcimento dall’assicurazione grazie a testimonianze false. Balsamo, secondo la Procura, avrebbe dato istruzioni a una testimone per permettere al figlio di una sua assistita di ricevere l’indennizzo nonostante non gli spettasse. Nel gennaio scorso il gip del Tribunale di Agrigento emise anche delle misure cautelari con il sindaco Balsamo che fu posto ai domiciliari. Oggi risiede in territorio di Butera.

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