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Calogero Adornetto (FI): “Direttive sul verde pubblico dell’Assessore Falci, frutto del lavoro commissione ambiente della scorsa legislatura”

Redazione

Calogero Adornetto (FI): “Direttive sul verde pubblico dell’Assessore Falci, frutto del lavoro commissione ambiente della scorsa legislatura”

Mer, 09/07/2014 - 19:46

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Calogero Adornetto

Calogero Adornetto

CALTANISSETTA – Dotare gli spazi destinati a Verde di telecamere, pugno duro contro chi compie azioni vandaliche contro la cosa pubblica, revocare la convenzione COMUNE-ASSOGEN.

Queste erano le richieste del Consiglio Comunale della scorsa legislatura convocato su richiesta della Terza Commissione Consiliare Permanente (AMBIENTE), da me Presieduta,  a seguito di un lungo e laborioso lavoro svolto con la collaborazione di tutti i Commissari, Dott.ssa Montagnino compresa.

A seguito dell’intervista rilasciata dall’Ing. Falci alle TV locali, prendo atto che l’amministrazione Ruvolo ha deciso di seguire la linea intrapresa dalla TERZA Commissione Consiliare permanente (AMBIENTE), della scorsa legislatura che, dopo avere monitorato e fotografato lo stato dell’arte del  verde pubblico Nisseno, decise di inviare un report del lavoro svolto in sede di Consiglio Comunale per proporre rimedi ed interventi urgenti.

C’è comunque da evidenziare che, il Sindaco Ruvolo e la sua squadra, hanno deciso di intraprendere una linea morbida contro chi, in questi anni, ha distrutto, nel caso di Villa Amedeo,  o si è appropriato, nel caso di Villa Monica, di  beni pubblici destinati alla collettività.

Il Civico consesso  della scorsa legislatura aveva chiesto a gran voce, con l’assenso dell’attuale Presidente del Consiglio Comunale Dott.ssa Leyla Montagnino, che la convenzione COMUNE-ASSOGEN venisse revocata a seguito del venire meno di patti e condizioni  stabilite e che il Comune si costituisse Parte Civile nel processo che vedeva come  imputati i responsabili del Raid effettuato nella Villa Amedeo e che aveva portato alla distruzione di Giochi e  servizi Igienici pubblici.

Nulla di tutto questo, anzi  durante i lavori d’aula  l’Assessore Giarratano insinuava che la città “altro non era che un giardino VERDE” e che gli interventi proposti risultavano superflui e fuori luogo.

La Commissione rilevava, inoltre, che la Villa Monica era chiusa da circa un anno e  sottratta dalla disponibilità dei Cittadini Nisseni che, nelle poche volte in cui l’area apriva al pubblico, potevano appurare l’esistenza di  zone ad uso esclusivo di particolare fasce di bambini a fronte del  pagamento di ticket od iscrizione all’associazione stessa.

Forse avere supportato politicamente il Sindaco Ruvolo portandolo a spalla fino al portone del Palazzo di città è servito ad evitare sanzioni all’Associazione?

La legge è uguale per tutti, anche per gli amici, pertanto invito l’Assessore Falci a rivedere la convenzione e, se il caso, intraprende azioni legali contro chi ha utilizzato un bene pubblico per scopi privati (GREST-FESTE) traendo magari profitti non regolamentati e stabiliti dalla convenzione stessa.

Sarà mia cura “INTERPELLARE” l’Amministratore di Ruvolo al fine di sapere quali azioni s’intendono intraprendere in tal senso.

Calogero Adornetto  Consigliere Comunale F.I.

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