VILLALBA – Nella seduta consiliare del 17 giugno 2014 i verbali delle deliberazioni concernenti, le sedute del Consiglio comunale tenutisi da settembre 2103 non sono stati approvati dal Consiglio comunale per le seguenti motivazioni: i sottoscritti Consiglieri comunali
“Rilevato che i verbali delle sedute consiliari non vengono redatti con la dovuta sollecitudine per essere letti nella seduta successiva (art.186,comma 3 OREL), ma vengono prodotti a distanza di diversi mesi, rendendo così estremamente difficoltose, se non impossibili, eventuali modificazioni, integrazioni, correzioni o altro da apportare agli stessi, non potendo ciascun consigliere ricordare dopo un così lungo lasso di tempo il susseguirsi degli interventi ed il loro contenuto;
STIGMATIZZANO
L’operato e il comportamento del Presidente Bordenga in quanto particolarmente scorretti e irriguardosi nei confronti dei Consiglieri e per niente rispettoso del Regolamento del Consiglio Comunale.
Inoltre, alla luce di quanto ha comunicato il Revisore dei Conti con la nota del giorno 10 corrente mese, indirizzata a tutti i Consiglieri, diffidano
il Presidente a:
- riunire il Consiglio nel più breve tempo possibile per la trattazione della richiesta trasmessa in data 6 maggio scorso dai Gruppi di Opposizione e relativa al rimborso delle spese di missione del Revisore dei Conti allo scopo di eliminare qualunque ombra di dubbio o di legittimità che potesse adombrarsi nella predetta pratica ed adottare i provvedimenti che si dovessero rendere necessari.
Ad attivarsi e a vigilare affinché i verbali delle sedute consiliari siano redatti:
- con la dovuta tempestività, al fine di dare esecuzione, entro termini accettabili, agli atti deliberati dal Consiglio;
- con la dovuta completezza, attraverso anche l’ausilio della registrazione audio-video, tenuto conto che spesso invece vengono riportati puntualmente e diffusamente solo gli interventi del Presidente nella sua abnorme “doppia” dichiarata funzione di Presidente e/o di consigliere di “Insieme per Villalba”, anche se non consentiti dalle norme, e vengono invece riportati succintamente, gli interventi degli altri Consiglieri.
Nella seduta di prosecuzione del 18 giugno 2014 il Consiglio è stato rinviato, su richiesta delle Opposizioni al 30 giugno p.v. per protesta nei confronti del Presidente Bordenga perché non ha consentito, in violazione dell’art.24 comma 3 del Regolamento del Consiglio comunale, che testualmente recita: ” ………l’interrogante può replicare, per non più di dieci minuti, per dichiarare se sia o no soddisfatto”, al Capogruppo di “Villalba futura” dott. Vincenzo Fabio Ferreri di replicare, com’era Suo diritto, alla risposta del sindaco a un’interrogazione del 26 agosto 2013 relativa a un rimborso spese per una missione a Torino del consigliere di maggioranza Giuseppe Tatano.
Vincenzo Fabio Ferreri,Giuseppe Costanza,Giuseppe Favata, Michelino Scarlata, Alessia Saia, Filippo Lercara

