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Prandelli: con la Costarica ci sara’ da soffrire ma dobbiamo imporci

Redazione

Prandelli: con la Costarica ci sara’ da soffrire ma dobbiamo imporci

Ven, 20/06/2014 - 02:52

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image“Abbiamo scelto la strada della qualita’ e dobbiamo continuare a percorrerla, con il Costarica ci sara’ da soffrire, ma dobbiamo imporre il nostro gioco”.

Prandelli ha dettato la linea nella conferenza stampa della vigilia all’Arena Pernambuco di Recife. Domani gli azzurri sfideranno i costaricani nella seconda gara del girone, quella che potrebbe dare alla Nazionale il pass per gli ottavi.
Vuole vincere il ct, chiudere il discorso qualificazione e avere la possibilita’ di gestire con piu’ calma, meno pressioni e senza l’assillo del risultato, il recupero dei giocatori reduci da infortuni, ma anche le energie di chi ha speso di piu’. L’ostacolo Costarica, pero’, preoccupa. Quella che sulla carta era la cenerentola del girone e’ diventata una specie di spauracchio dopo la netta vittoria sull’Uruguay nel match del debutto. Prandelli, pero’, non ha mai sottovalutato i “Ticos”: “li studiamo da mesi, sanno stare in campo, sanno cosa fare e hanno giocatori di qualita’ in attacco e non mi riferisco solo a Campbell che e’ un attaccante moderno e completo”, ha spiegato il ct, convinto che domani ci sara’ bisogno anche di cambiare tattica a partita in corso. Si ripartira’, pero’, da dove ci si era fermati: il modulo anti-Inghilterra verra’ confermato, ma cambiera’ piu’ di qualche pedina, per scelta o per necessita’. Prandelli non ha dato alcuna indicazione in conferenza stampa, ha spiegato che aspettera’ di capire fino all’ultimo le condizioni di Buffon e Barzagli. Il primo da tre giorni si allena con i compagni e sembra aver smaltito l’infortunio alla caviglia sinistra, anche se resta ancora un po’ di gonfiore. Il difensore della Juventus, invece, ieri “aveva qualche problema, oggi sta bene, domani vedremo”, ha detto Prandelli. Barzagli si porta dietro una fastidiosa tendinite e l’impressione e’ che domani possa restare a riposo.
Sta meglio De Sciglio, anche lui si e’ messo alle spalle la contrattura al bicipite femorale che gli aveva fatto saltare il match del debutto, ma difficilmente verra’ rischiato domani contro Costarica. La linea difensiva, dunque, presentera’ qualche novita’. A destra dovrebbe scoccare l’ora di Abate con lo spostamento di Darmian (tra i migliori con gli inglesi) a sinistra. Al centro Bonucci dovrebbe prendere il posto di Barzagli e affiancare Chiellini che lascera’ la fascia per tornare in mezzo. Solo panchina, invece, per Paletta che ha sofferto da matti contro Sturridge e compagni e che potrebbe soffrir ancor di piu’ la velocita’ degli attaccanti del Costarica. A centrocampo un solo cambio con l’inserimento di Thiago Motta al posto di Verratti. Per il resto conferma per De Rossi a protezione della difesa, quindi Pirlo in regia con al fianco l’italo-brasiliano e Marchisio, infine Candreva spostato sul centro-destra e pronto a fare anche il trequartista puro, proprio perche’ Prandelli vuole una squadra capace di cambiare tattica a partita in corso. In attacco confermatissimo Balotelli. “SuperMario” ha dimostrato di essere carico, concentrato e con in testa solo la squadra e non la gloria personale. “Voglio vincere il Mondiale, non mi interessa essere una star, ne’ penso al Pallone d’Oro”, ha spiegato oggi il numero 9 azzurro. Ancora panchina per Immobile, ma soprattutto per Cassano. Il Mondiale di “Fantantonio” non e’ ancora iniziato, ma c’e’ ancora tempo per sentirsi protagonisti.
Calcio d’inizio alle 13, arbitra il cileno Osses, fara’ caldo a Recife, ma difficilmente ci saranno i time out che gli azzurri vogliono e che anche oggi hanno chiesto alla Fifa. Decidera’ il termometro, non il buonsenso.

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