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Gli auguri dell’ex Raimondi al sindaco Modaffari: ” San Cataldo può e deve continuare a crescere perché ha grandi potenzialità umane e professionali”

Redazione

Gli auguri dell’ex Raimondi al sindaco Modaffari: ” San Cataldo può e deve continuare a crescere perché ha grandi potenzialità umane e professionali”

Sab, 21/06/2014 - 15:07

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raimondiSAN CATALDO – Ho già formulato gli auguri di buon lavoro al nuovo sindaco Ing. G. Modaffarie agli assessori comunali. In prossimità dell’insediamento del nuovo consiglio comunale il mio augurio va anche ai consiglieri eletti. Sono certo che si adopereranno per il bene della città. I consiglieri di maggioranza collaborando, con lealtà e impegno, con l’amministrazione, i consiglieri di minoranza portando avanti un’azione politica di opposizione costruttiva e propositiva, non strumentale. Per fare crescere l’intera città bisogna coinvolgere le varie realtà sociali, economiche e religiose, la cittadinanza intera. Le dichiarazioni che ha fatto in questa direzione il nuovo sindaco, al momento dell’insediamento, sono di buon auspicio. Stiamo vivendo tempi difficili e tante sono le sfide da affrontare e i problemi da risolvere.Durante il mio breve mandato mi sono dedicato in modo totale alla Città.Tanti obiettivi  sono stati raggiunti, con la collaborazione dei componenti della mia giunta,dei consiglieri comunali, finché mi hanno sostenuto, dei dirigenti ing. P. Iannello e del dott. E. Cirrito, di tutti i dipendenti comunali. Qualche obiettivo non èstato possibile  realizzare, per la breve durata della mia amministrazione. In poco più di un anno di attività amministrativa sono stati risolti problemi che si trascinavano da decenni. In particolare mi riferisco alla perequazione delle rendite catastali delle zone di permuta, realizzata dopo che ho seguito un nuovo iter amministrativo fondato sulle sentenze della Commissione Censuaria Provinciale prima e Centrale di Roma dopo.Un altro importante obiettivo raggiunto è stato quello dell’aumento delle ore di lavoro di 52 dipendenti comunali a part-time ex precari, portate da 22/24 a 32 ore.Questo intervento, che dà dignità lavorativa ai dipendenti, permette di riorganizzarela macchina burocratica per migliorare l’efficienza dei sevizi. In questa direzione va il provvedimento con il quale ho ridotto da quattro a tre le ripartizioni dirigenziali. In questo modo cercavo anche di contenere i costi del personale, diminuendo in particolare il numero dei dirigenti. Ho amministrato con rigore e secondo i principi di efficienza, efficacia e di economicità. Ho Portato avanti un piano di razionalizzazione delle spese di tutti i servizi comunali. In particolare per l’illuminazione pubblica è stato ricontrattualizzato con il fornitore Enel Sole il costo del servizio che è statonotevolmente ridotto. Contestualmente ho avviato una trattativa per la revisione dell’illuminazione pubblica per l’installazione di quella a basso consumo energetico, che porta ulteriori benefici economici. Ho eliminato l’auto del sindaco con le relative spese connesse. Verso la fine del mandato, è stato reso molto più economico ed un pò più efficiente il servizio di nettezza urbana a seguito del bando di gara che ho fortemente voluto e che, grazie all’apporto dell’ing. P. Iannello, è stato predisposto.Contestualmente l’amministrazione stava lavorando per avviare il servizio della raccolta differenziata. La mia amministrazione ha istituito il rimborso dell’abbonamento agli alunni pendolari portatori di handicap e a quelli appartenenti afamiglie a basso reddito. Abbiamo cercato di rendere meglio fruibili tutte le strutture comunali esistenti, come quelle sportive e quella del teatro comunale, in quest’ultimo caso riducendo anche le tariffe ed eliminandole per le scuole, cercando contestualmente di predisporre un progetto per la gestione del cine teatro Marconi. La mia amministrazione ha intercettato le risorse finanziarie per la realizzazione dell’opera relativa all’Area mercatale che favorirà la commercializzazione dei prodotti agricoli degli imprenditori locali, con uno scambio diretto produttore-consumetore, con beneficio reciproco. Nel breve periodo in cui sono stato sindaco,quindici mesi di questi “ultimi due anni”, questi sono alcuni degli interventi che iocon la mia amministrazione abbiamo adottato, oltre ad aver mantenuto tutti i servizi portati avanti dalla precedente amministrazione con lo stesso livello di efficienza,grazie anche alla professionalità dei vari operatori.

Uno degli obiettivi che mi ero prefissato e che mi dispiace in modo particolare di nonessere riuscito a perseguire, per la prematura fine del mio mandato, riguarda ilContratto di quartiere di Santa Fara portato avanti dalla precedente amministrazione e ancora fermo presso il Ministero delle Infrastrutture. Sono felice comunque che il nuovo sindaco ha posto tra le priorità della sua attività di governo questo intervento.Ancora una volta auguri di buon lavoro al nuovo Sindaco, agli assessori e ai consiglieri comunali. San Cataldo può e deve continuare a crescere perché ha grandi potenzialità umane e professionali.

Franco Raimondi

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