GELA – Sono sette i panifici controllati, 10 lavoratori identificati di cui 4 non regolarmente assunti, 2 in fase di accertamento e 4 regolari. Questi sono i risultati dei controlli esperiti la notte scorsa dalle pattuglie della guardia di finanza, polizia, carabinieri (anche con l’ausilio della componente dei nas) e polizia municipale .
Le pattuglie miste hanno provveduto a verificare il rispetto delle norme in diversi panifici della città, col preciso intento di sospendere l’operatività di quegli esercenti non in regola.
Ecco perché l’attività di B.M. è stata sottoposta a sequestro da parte delle fiamme gialle gelesi. Già controllata in pregressa attività, non ottemperava alla chiusura imposta. Il controllo congiunto dei carabinieri e della polizia, invece, ha portato all’applicazione della legge 30 aprile 1962 numero 283 art. 5 e 6 (tenuta degli alimenti in cattivo stato di conservazione) e quindi ad una ulteriore sanzione ed alla definitiva chiusura. La stessa pattuglia ha controllato anche l’ attività di S. A. G. elevando, nei confronti del predetto, un verbale di contestazione per euro 1000 nonché avanzata proposta di chiusura.
Diverso il caso di A. G., proprietario del panificio dove i finanzieri e i vigili urbani hanno identificato 1 soggetto, trovato, all’interno dell’ esercizio commerciale, intento a prestare attività lavorativa come panettiere non regolarmente assunto. E’ stato quindi richiesto all’ispettorato del lavoro di emettere apposito provvedimento di sospensione dell’attività d’impresa di cui all’art. 14 d.lgs. 81/2008 modificato dall’art. 11 del d.lgs. 106/2009 (sospensione dell’attività imprenditoriale per illecito collocamento di manodopera); inoltre, è stato elevato, da parte della polizia municipale, un verbale di accertamento di violazione alle norme sulla panificazione e sulla disciplina igienica della produzione e vendita di prodotti alimentari e delle bevande.
sono state controllate anche le attività di t.s., s. f., p.g. e la società facente capo a m.c. ove, complessivamente, sono stati identificati 3 soggetti, trovati all’interno del panificio, intenti a prestare attività lavorativa di panettieri, non regolarmente assunti e per i quali è stato quindi richiesto all’ ispettorato del lavoro di emettere apposito provvedimento di sospensione dell’attività d’impresa.
l’attività svolta è un preciso monito rivolto a tutti gli operatori del settore che lavorano senza rispettare le normative igienico sanitarie e fiscali, potendo così risparmiare sui costi ed imporsi sul mercato con prezzi maggiormente concorrenziali a discapito di chi rispetta le regole e soprattutto dei consumatori finali ignari delle modalità di panificazione.

