ROMA – “L’intervento in Aula del deputato di Sel Daniele Farina, con il quale sono state lanciate accuse deliranti nei confronti di chi ha votato a favore e ha sostenuto la legge Fini-Giovanardi sulle droghe, lascia del tutto atterriti, cosi’ come altrettanto basiti ci lascia il comportamento del presidente di turno Giachetti che nulla ha fatto per censurare le offese di Farina” Ad affermarlo il deputato di Nuovo Centrodestra Alessandro Pagano. “E’ assolutamente inaccettabile, – prosegue – specie da parte di chi come Farina non possa fregiarsi di una fedina penale immacolata, affermare che la legge Fini-Giovanardi comporti una sorta di favoreggiamento nei confronti delle mafie, consentendo l’infiltrazione dei proventi illeciti delle organizzazioni criminali nell’economia legale. Semmai e’ vero il contrario! E’ evidente, allora, che da parte di Farina si voglia distorcere la realta’ per convincere Parlamento e opinione pubblica della necessita’ di un superamento della Fini-Giovanardi per giungere alla liberalizzazione degli stupefacenti”.
“Nuovo Centrodestra non consentira’ mai che questo avvenga. Eroi della lotta contro la mafia come il grande e indimenticato Paolo Borsellino sostenevano essere da dilettanti di criminologia pensare di combattere la mafia con la liberalizzazione o legalizzazione delle droghe. Noi, diversamente da chi come Farina ne offende la memoria, continuiamo ad essere dalla parte di Borsellino, ed e’ per questo che ci opporremo, fuori e dentro le Aule del Parlamento, ad ogni forma di legalizzazione di qualsivoglia tipologia di droga” conclude.

