CdV – “Evitare disinformazione, diffamazione e calunnia”. Lo ha chiesto Papa Francesco agli operatori dei media, nel discorso rivolto a 8 mila dipendenti della Rai. Nel mondo dei media, ha spiegato, “ciascuno, nel proprio ruolo e con la propria responsabilita’, e’ chiamato a vigilare per tenere alto il livello etico della comunicazione”. Nel suo discorso, Francesco ha ricordato che “la qualita’ etica della comunicazione e’ frutto, in ultima analisi, di coscienze attente, non superficiali, sempre rispettose delle persone, sia di quelle che sono oggetto di informazione, sia dei destinatari del messaggio”. “Ricordo – ha poi aggiunto rivolto ai dipendenti della Rai – che la vostra professione, oltre che informativa, e’ formativa, e’ un servizio pubblico, cioe’ un servizio al bene comune”. In proposito, il Pontefice ha osservato che “tutte le professionalita’ che fanno parte della Rai, dirigenti, giornalisti, artisti, impiegati, tecnici e maestranze sanno di appartenere ad un’azienda che produce cultura ed educazione, che offre informazione e spettacolo, raggiungendo in ogni momento della giornata una gran parte di italiani”. “E’ una responsabilita’ – ha scandito – a cui chi e’ titolare del servizio pubblico non puo’ per nessun motivo abdicare”.
Monito del Papa a dipendenti Rai: “Evitate diffamazione e calunnia”
Sab, 18/01/2014 - 14:24
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