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Trenta genitori della scuola infanzia “Via Faletra”: “Abbandonati a noi stessi”

Redazione

Trenta genitori della scuola infanzia “Via Faletra”: “Abbandonati a noi stessi”

Dom, 15/12/2013 - 20:59

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Profile of man screaming.CALTANISSETTA – Scriviamo questa lettera con l’amarezza e la consapevolezza che qualcosa di bello sta, o comunque, possa finire. Siamo trenta genitori di una piccola e accogliente scuola dell’infanzia posta alle spalle di via Fra Giarratana, esattamente in una traversina di via Don Minzoni denominata scuola infanzia via Faletra (dal nome della via) e gestita dal Circolo Didattico “Caltanissetta I” di cui è dirigente la prof.ssa Giusi Mazzarino; una struttura a sé, con ampio parcheggio e spazi verdi all’interno, lontana dal traffico e dallo smog e isolata dai rumori della città, insomma un piccolo mondo a parte per i nostri figli.

Entrando, da subito, si respira un’aria di famiglia (e il che non è dir poco, trattandosi di un ambiente frequentato da bambini), c’è il calore umano, il personale è disponibile è sempre sorridente, conosce bene tutti i bambini e le loro abitudini; ma vi vogliamo parlare anche e soprattutto delle insegnanti, la maestra Maria e la maestra Rosetta, vere e proprie “seconde” mamme per i nostri figli, per i quali si sono verificate più volte, scene in cui i bimbi piangono, perché non vogliono andare via dalla scuola.

Ma tornando alle squisite insegnanti, le vogliamo descrivere come persone attente e scrupolose, gentili e soprattutto affettuose con alunni e famiglie, ti vengono sempre incontro  nei limiti del possibile, mettendo come priorità i bambini, preparate e con voglia di fare, sempre nuove e diverse attività anche non convenzionali, insomma sempre qualcosa di divertente che possa suscitare la curiosità di un bimbo di 3 o 4 anni, facendo loro imparare ogni volta qualcosa di nuovo.

Inoltre argomento da non sottovalutare, è la preparazione scolastica che avviene in questa scuola, infatti codeste maestre, l’ultimo anno di scuola materna si impegnano a fare attività di pregrafismo, cosa che solitamente si fa’ nei primi mesi di scuola elementare.

Insomma fin qui un paradiso terrestre, quello che tutti noi genitori vorremmo per i nostri figli, ma detto questo, come tutte le cose belle, purtroppo, questa scuola ha in questi ultimi mesi presentato delle carenze, non poco indifferenti; carenze che non dipendono né da noi genitori, ne tanto meno dal personale docente, la colpa non sappiamo a che attribuirla, ma sicuramente parliamo di persone al di sopra di noi; persone che prendono decisioni, non spetta a noi dire se sbagliate o meno, ma decisioni, che pur sempre hanno delle conseguenze e un certo peso sulla reputazione di una scuola.

Una struttura, che sia una casa, un negozio o in questo caso una scuola, per quanto bella possa essere, con l’andare del tempo e gli anni che passano, invecchia e le cose vanno ristrutturate dal alto della sicurezza, dove in tutti gli asili che si rispettano troviamo paraspigoli e paracolpi (cose che da noi mancano) per cautelare, quanto più si può, i nostri piccoli.

Siamo inoltre, dell’avviso che è un nostro diritto (avendo scelto e pagando profumatamente) che i nostri figli usufruissero di un servizio mensa costante, e non ad intermittenza. Ricordando a chi di dovere, che la mensa è un servizio comunale e in quanto tale non deve essere sospeso se non per situazioni di vera e propria necessità e disagi reali.

Purtroppo questa piccola e indifesa struttura scolastica è lontana dalla sede centrale, non vorremmo passare nel dimenticatoio, rischiando essendo abbandonati a noi stessi, che la scuola smettesse di esistere; NON VOGLIAMO QUESTO!!! Ci stiamo battendo e continueremo a farlo, perché la scuola riprenda a vivere, perché noi genitori l’abbiamo scelta sia per la struttura che per le insegnanti.

Ci rivolgiamo a chi di competenza,chiedendo gentilmente con il cuore in mano , che venga fatta qualcosa di concreto, prima che sia troppo tardi, ricordando che la scuola è un diritto di ogni bambino, ed è un dovere (che riguarda tutti), mantenerla agibile e soprattutto attiva di tutti i suoi servizi per il presente e per il futuro.

Chiediamo inoltre un tavolo tecnico in cui sia presenti tutte le istituzioni interessate, successivo ad una verifica da parte dell’ente proprietario, delle commissioni, del sindaco e dell’ufficio tecnico del comune di Caltanissetta.

 I GENITORI: Paladino Giovanni , Rospanti Piera, Gruttadauria Fabio, Genovese Catherine, Chiarelli Michele, Di Franco Vanessa, D’Antoni Marco, Castronovo Serena, Lo Bue Giovanni, Amori Simona, Principato Mario, Riggi Giovanna Fiorella, Virzì Danilo, Palermo Valeria, Carmisciano Gianfranco, Burgio Ivana, Di Marco Giuseppe, Territo Samantha, Cantella Cataldo, Spilla Angela Vania, Termine Felice, Maisano Stefania, Mastrosimone Salvatore, Cosentino Giacinta, D’Agostino Cesare, Falci Tiziana, Mugavero Marco, Gruttadauria Susanna.

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