SAN CATALDO – Le primarie per l’elezione del Segretario nazionale del PD di domenica scorsa sono state per San Cataldo, come per il resto d’Italia, una straordinaria festa in cui l’antipolitica è stata messa all’angolo. Quello che maggiormente ci ha colpito non è stato il risultato di uno o l’altro candidato, neanche la partecipazione cheè stata ben più numerosa di altre volte, ma soprattutto la voglia diessere parte di qualcosa di importante, non solo esprimendo il proprio voto, ma con la disponibilità a collaborare alle iniziative future del PD.
Questo risultato è stato ottenuto per merito del lavoro di tutti gli attivisti del Partito Democratico che si sono dimostrati capaci e vogliosi di ripartire dopo l’accaduto di qualche mese addietro. Ci siamo resi conto che intorno a noi ci sono aspettative importanti econvinzione che possiamo rappresentare il cardine della politica locale e nazionale.
Chi ha scelto di partecipare alle primarie ha visto una sede piena di attivisti pronti ad ogni sforzo per il bene della città ed una quantità enorme di giovani, vogliosi di cambiamento, pronti a battersi per il proprio futuro, convinti che è giunto il momento di essere artefici del proprio futuro e non spettatori passivi. Tutto questo, unito ad un gruppo già rodato, più motivato che mai, forse perché ci si rende conto di essere di fronte ad un momento storicoimportante, mi convince che il PD non può assolutamente stare in attesa, non può passivamente aspettare le mosse altrui, ma ha l’obbligo di essere attore protagonista nei prossimi mesi.
Qualora qualcuno pensasse di aver campo libero, qualora pensasse di essere lanciato e che gli altri hanno il solo compito di seguirlo non ha ben compreso cosa accadrà nei prossimi mesi.
Il Partito Democratico di San Cataldo, dopo aver completato il proprio iter congressuale, è pronto a mettere in campo la propria proposta in vista delle amministrative di maggio. Siamo convinti che attorno a noi possano convergere gruppi, movimenti e partiti, questo perché siamo attivi, forti e presenti nel territorio, e perché in questi mesi siamo stati in grado di affiancare ad un gruppo dirigente già forte un altrettanto coeso gruppo di giovani che rappresenta, senza ombra di dubbio, una risorsa straordinaria su cui nessun altro può contare.
Abbiamo voglia di discutere sulle cose da fare, abbiamo voglia di capire chi veramente ha intenzione di dare una sterzata a questa città, vogliamo che San Cataldo diventi una città moderna e, per fare tutto questo, c’è bisogno del contributo di moltissime persone.
Siamo pronti ad esprimere una candidatura a Sindaco, perché la città ce lo chiede e perché, nonostante comprendiamo le difficoltà del momento storico, siamo pronti ad assumere onere ed onori di amministrare San Cataldo. Proprio perché comprendiamo le difficoltà economiche e sociali a cui si va incontro, riteniamo si debba discutere di progetti, bisogna mettere al centro del proprio pensiero gli interessi collettivi e quindi preparare una proposta che sia inclusiva e che consideri più importante le cose da fare piuttosto che quale sindaco candidare.
Gabriele Amico
Segretario PD San Cataldo

