CALTANISSETTA – L’Associazione Internazionale Regina Elena onlus ha deciso di provvedere al restauro della lapide marmorea posta davanti la casa natale dello scultore nisseno Michele Tripisciano, in via Ciantro Marrocco, nel cuore del quartiere “Saccara”, uno dei quattro quartieri storici della città. In quella casa Michele Tripisciano ebbe i natali e vi morì, il 12 settembre 1913, proprio cento anni fa. Nell’ambito delle manifestazioni organizzate dal Comune, dalla Pro Loco e dalla Camera di Commercio di Caltanissetta, quindi, il Sodalizio apolitico intitolato alla Regina della Carità ha ritenuto opportuno dare un contributo affinché si perpetuasse la memoria di questo esimio scultore, noto ed apprezzato anche in tutto il mondo.
Queste furono le motivazioni che portarono alla decisione di restaurare la lapide che era stata apposta dall’Amministrazione comunale nel 1958, in sostituzione di una lapide preesistente e distrutta dai bombardamenti del 9 luglio 1943. Questa vecchia lapide, purtroppo, risultava quasi totalmente illeggibile e deteriorata, un po’ rigonfia e quasi completamente distaccata dal muro. Sabato 16 novembre, alle ore 17.30, è stata inaugurata la lapide restaurata alla presenza dell’Assessore comunale alla cultura Laura Zurli (in fascia Tricolore perché in rappresentanza del Sindaco impegnato in ruoli istituzionali a Roma), del Presidente della Pro Loco Giuseppe D’Antona, dei rappresentanti dell’Associazione Internazionale Regina Elena onlus di Caltanissetta Gianni Termini ed Antonio Alberto Stella.
Oltre ad un folto gruppo di nisseni erano presenti anche un pronipote di Michele Tripisciano appositamente intervenuto da Palermo, l’Addetto culturale della Pro Loco e direttrice del Museo Tripisciano prof.ssa Rosanna Zaffuto e due ospiti romani: il prof. Marcello Teodonio, Presidente del centro studi G.G. Belli di Roma, ed il prof. Salvatore Renna, autore del volume “Tripisciano e Belli – un siciliano a Roma”.
Ad inizio della cerimonia il Presidente D’Antona ha brevemente ripercorso le motivazioni che hanno portato al restauro della lapide e le difficoltà per gli interventi necessari, viste le precarie condizioni, ricordando l’impegno della Pro Loco e del Comune nel ricordo del grande artista nisseno proprio nell’anno del centenario della morte, con moltissime manifestazioni che hanno coinvolto l’intera cittadinanza. Sono poi intervenuti i rappresentanti dell’Associazione Internazionale Regina Elena onlus di Caltanissetta, che hanno ringraziato per la fattiva collaborazione sia La Pro Loco sia l’Ufficio Tecnico Comunale, grazie ai quali si è potuto effettuare l’intervento.
Prima della scopertura della lapide restaurata l’Assessore Laura Zurli, portando il saluto del Sindaco, ha ringraziato l’Associazione Internazionale Regina Elena onlus che ha provveduto a proprie spese al restauro di una lapide posta nel simbolo stesso dell’artista, la casa che gli diede i natali e dove esalò l’ultimo respiro a causa di un’improvvisa polmonite e nel pieno della sua creatività .

