CALTANISSETTA – É questo lo spirito con cui oggi scrivono i Presidenti delle Associazioni studentesche Aulett@’99- Intesa Universitaria e Hysom Alumni, rispettivamente Salvatore Pipitone e Giuseppe Bongiovanni.
” Non é solo solidarietà ma concreta alleanza da sempre esistente tra la sede ufficiale, Palermo, e il Polo decentrato di Caltanissetta” – esordiscono cosí i due leaders dell’associazionismo, in risposta alla superficiale immagine con cui ha immortalato l’Università nissena, con tanto di negativo, l’inviata Stefania Petyx lo scorso sabato in un servizio finalizzato a far luce sulla Casa dello Studente a Caltanissetta.” Tante parole si possono utilizzare per commentare un servizio televisivo in cui c’è una incompleta o errata informazione”.
“Oggi a Caltanissetta abitano , frequentano e vi si formano circa 1000 studenti, attraverso dei corsi di studio che seppur appartenenti ad atenei di altre città creano il presupposto affinché risultino d’eccellenza, grazie alla metodica universitaria così organizzata” , dichiara Giuseppe Bongiovanni al capo dell’associazione studentesca del CdL Hypatia “Hysom Alumni”, il quale continua manifestando profondo senso d’offesa per il tono denigratorio e giustizialista con il quale la conduttrice ha predetto per certo il destino di un corso di laurea ” non tenendo conto di tutte quelle persone che ogni giorno lavorano per sostenerlo e offrono contemporaneamente dei servizi senza precedenti in Sicilia e forse anche in Italia” .
Immediatamente all’alba dell’accaduto, quel silenzio studentesco che ha tratto in inganno la giovane Petyx si è risvegliato con un largo boato, vedendo tutti gli studenti di oggi e di ieri, insieme a Docenti ed Istituzioni, scrivere a catena per rendere significativa la propria esistenza: ” Ci siamo”.
” E ci sono e sono notevolmente numerosi gli studenti universitari a Caltanissetta, distribuiti in due Corsi di Laurea e godenti di diverse qualita’” , aggiunge Salvatore Pipitone, al Presidio dell’associazione studendesca Aulett@’99 della Facolta’ di Medicina e Chirurgia di Palermo, sede di appartenenza del Polo. L’ex studente del CdL in Medicina e Chirurgia del capoluogo nisseno, qualificato in vicePresidente del Consiglio e Rappresentante di Facolta’ degli studenti in Medicina e Chirurgia, non intende temporeggiare e si precipita in un’immediata correzione e smentita delle rivelazioni divenute ormai pubbliche.
” La definizione di decentrato non implica abbandono ne denigro in termini di valore e dignità. L’esistenza dei Poli decentrati apporta ulteriori possibilità ai giovani aspiranti nell’ambire alla realizzazione del proprio futuro, e certamente, rappresenta un rete integrata che valorizza, contribuendo in modo incidente, all’economia di una città che sembra perseverare nel non apprezzare tale risorsa” – afferma Pipitone, ” in qualita’ di ex studente del Polo e Presidente di un’associazione che si è spesa in innumerevoli iniziative a Caltanissetta, vedendo protagonisti sempre i colleghi del Polo, mi sento di esprimere schietta delusione da tale diffidenza cittadina o falsa informazione sulla realtà dei fatti” .
I due presidenti, e prima d’ogni cosa colleghi e studenti, finora sempre legati da un flusso aperto di progetti e informazioni, oggi tornano nuovamente ad allearsi per dimostrare quanto la realta’ nissena non prescinda da quella vigente a Palermo, ne’ sia un ente a sé stante dall’importanza meno sostenuta.
A fortificare il loro senso di appartenenza sono proprio tutte le attività promosse dalle associazioni presiedute, le quali si adoperano quotidianamente nella formazione professionale degli studenti in medicina e chirurgia e nelle attività extracurriculari potenzialmente utili per allietare il tempo “scarsamente” libero degli stessi o per incentivare i propri hobby.
Giuseppe Bongiovanni descrive brevemente alcune delle varie prospettive su cui verte l’associazione Hysom Alumni con sede a Caltanissetta : ” In primo luogo vorremmo accrescere e diffondere la conoscenza del nostro corso di laurea Hypatia nel territorio nisseno oltre che nel resto d’Italia e all’estero, avere un numero sostenuto di accordi e convenzioni con strutture culturali, sportive e tutto ciò che possa migliorare la sfera psico- fisica di uno studente, far socializzare tutto il corso di laurea dentro e fuori le mura della città con iniziative di diversa tipologia come tornei sportivi, convegni, manifestazioni, cineforum, viaggi d’istruzione, clown terapia, beneficenza locale ed internazionale, e tutto ciò che lo statuto ci permette di fare, collaborando anche con la sede di Palermo” .
Infine, a sostegno dell’impegno e della tenacia dimostrata dal collega, aggiunge Salvatore Pipitone: ” Ammiro e apprezzo fortemente questa compattezza, cui sono profondamente legato da uno spaccato del mio vissuto nel posto e da cui non posso rimanere indifferente. In solidarieta’ agli studenti universitari, pertanto, e in collaborazione con Giuseppe, mi sento di rassicurare gli stessi non demordendo a cotanta sufficienza mediatica. In virtù di quello che mi ha sempre legato e di quanto in prima persona abbia creduto nel Polo di Caltanissetta, porteremo la voce degli studenti al dominio pubblico, con la promessa di garantire CORRETTA INFORMAZIONE”.


