Il procedimento nasce dalle dichiarazioni dei due pentiti che, con le loro rivelazioni, hanno consentito di ricostruire le fasi preliminari della strage riscrivendo la storia dell’attentato in cui morirono il giudice Paolo Borsellino e gli agenti della scorta e smascherando il clamoroso depistaggio di un gruppo di falsi pentiti, tra i quali Candura e Vincenzo Scarantino, costato l’ergastolo a 7 innocenti.
di Redazione 3
Gio, 05/03/2026 - 12:17


