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Province: PDL, incostituzionale norma governo regionale

Redazione

Province: PDL, incostituzionale norma governo regionale

Mar, 12/03/2013 - 12:20

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Giuseppe Castiglione

PALERMO – Per il Pdl il disegno di legge approvato dal governo regionale, che prevede l’abolizione delle Province e l’istituzione dei consorzi dei comuni, che questo pomeriggio approderà in aula all’Ars, presenta “chiari segni di incostituzionalità e genera ‘caos istituzionale”. Il Pdl dice no a un rinvio delle elezioni provinciali e lancia un appello al confronto al presidente della Regione, Rosario Crocetta. “La proposta del governo regionale non è una riforma epocale – ha detto il coordinatore regionale del Pdl Giuseppe Castiglione, in conferenza stampa a Palermo – Siamo favorevoli a una riforma complessiva dell’amministrazione periferica e della governance amministrativa, insieme a una riduzione dei costi della politica.

I liberi consorzi dei Comuni erano già previsti dalla legge 9 in attuazione Statuto della Regione siciliana e dell’articolo 104 della Costituzione”. Parlando del rinvio ‘sine die’ della data delle elezioni, indicata nel testo stralcio del ddl, Castiglione ha detto che “non si può rinviare l’elezione di un organo costituzionale. Noi diciamo che deve esserci una data certa e, intanto, si provveda a un disegno di legge organico”. Piuttosto che “apparizioni nei talk show nazionali – ha concluso Castiglione – Chiediamo a Crocetta un confronto pubblico per affrontare la questione, scelga lui la formula”.

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