Salute

Nasce nel capoluogo nisseno la “Rete museale, culturale e ambientale del centro Sicilia”

Redazione

Nasce nel capoluogo nisseno la “Rete museale, culturale e ambientale del centro Sicilia”

Ven, 01/03/2013 - 11:49

Condividi su:

CALTANISSETTA – Si terrà lunedì 4 marzo alle ore 11.00, presso presso l’Istituto Statale di Istruzione Secondaria Superiore “Sebastiano Mottura”, sito in Viale della Regione n.71, la conferenza stampa di presentazione della “Rete museale, culturale e ambientale del centro Sicilia”, e contestualmente si avrà la firma dell’Atto costitutivo da parte dei Soci Fondatori. Il progetto nasce su proposta di Intesa Civica solidale e vede come partecipanti:

– Fiandaca Francesca, nella qualità di Direttore del Museo Diocesano “Giovanni Speciale” di Caltanissetta;

– Messana Federico, nella qualità di Sindaco pro tempore del Comune di Montedoro;

– Rovello Ferdinando, nella qualità di Delegato di Intesa Civica Solidale;

– Rovello Salvatore, nella qualità di Presidente della Pro Loco di Caltanissetta;

– Spena Nicola, nella qualità di Presidente dell’Associazione Piccoli Gruppi Sacri;

– Vizzini Salvatore, nella qualità di Direttore del Museo Mineralogico “S. Mottura” di Caltanissetta.

Saranno, altresì, presenti come soci cofondatori, nell’ottica di uno sviluppo integrato dei territori, i Signori:

– Cascino Carmelo, in qualità di Referente del progetto QR Cultura;

– Ciulla Giancarlo, nella qualità di Presidente dell’Associazione dei B&B di Caltanissetta“Terra e Sole”;

– Giugno Giuseppe, nella qualità di addetto culturale;

– Mastrosimone Fabio, nella qualità di amministratore della Chatal Tour s.r.l. con sede in San Cataldo ;

– Sulsenti Carlo, nella qualità di delegato della Kimono Viaggi di Caltanissetta;

– Tornatore Pasquale Carlo, nella qualità di Responsabile dei Prèsidi Slow Food della provincia di Caltanissetta.

La Rete Museale Culturale e Ambientale è stata pensata nell’ottica dello sviluppo integrato dei territori che ne fanno parte. Essa consentirà di ottimizzare le risorse per offrire proposte turistiche allettanti, capaci di produrre una nuova economia incentrata sull’offerta turistica, alla quale i giovani possono coinvolgersi costituendo specifiche cooperative.

La Rete Museale Culturale e Ambientale,  insieme alle strutture istituzionali, Soprintendenza, Amministrazioni locali, provinciali e regionali, può innescare una serie di processi, tra i quali la formazione del personale per accogliere i visitatori e per la didattica museale, la creazione di laboratori per le scuole ed i bambini, lo sviluppo di un progetto di merchandising, che apre i musei alle strutture produttive e artigianali, la creazione di una efficace rete di trasporti, un sistema recettivo sostenibile che valorizza e promuove le aree rurali ed i centri storici,  la realizzazione di una immagine coordinata per la comunicazione.

La Rete Museale Culturale e Ambientale, al di là della sua specificità, è un modello che traduce il principio di sussidiarietà in relazioni solidali, tali che, se applicati anche in altri ambiti della convivenza civica, potrebbero portare al superamento della crisi plurisettoriale, che da tempo il nostro Paese vive.

banner italpress istituzionale banner italpress tv