Salute

Puerpera partorisce in casa, poi al Sant’Elia con una “gazzella”

Redazione

Puerpera partorisce in casa, poi al Sant’Elia con una “gazzella”

Dom, 16/12/2012 - 22:04

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CALTANISSETTA – Nella notte di sabato, a Caltanissetta, il vicebrigadiere Giovanni Di Martino e l’appuntato Vincenzo Zaccaria della radiomobile della compagnia carabinieri del capoluogo, impegnati in un servizio di pattuglia preventiva in citta’, si sono recati in via abbate i, su segnalazione della centrale operativa a sua volta allertata dagli operatori del “118” che, a causa delle anguste vie, erano impossibilitati a raggiungere con l’ambulanza una mamma che aveva appena partorito in casa.

La “gazzella” raggiungeva rapidamente l’abitazione, ubicata in pieno centro storico, dove trovavano ad attenderli gli operatori del 118 e la neomamma che aveva prematuramente partorito la sua bambina.

I militari pero’, durante il tragitto, avevano notato una fitta coltre di fumo uscire dalle finestre di un appartamento ubicato in un edificio della vicina via redentore: quindi si recavano rapidamente sul posto dove, resisi conto che le fiamme si stavano propagando in tutta la casa, sfondavano la porta e traevano in salvo due anziani coniugi, lievemente intossicati dal fumo.

L’incendio, sviluppatosi da un fornello della cucina lasciato inavvertitamente acceso, veniva domato dai vigili del fuoco

Subito dopo i Carabinieri raggiungevano nuovamente la neonata che, insieme alla puerpera e ad un’infermiera del “118”, veniva condotta a bordo della “gazzella” presso l’ospedale “S. Elia”.

I due coniugi riportavano lievi lesioni da intossicazione; la neomamma e la bambina appena nata hanno ricevuto le cure dei medici del pronto soccorso e le loro condizioni di salute sono buone.

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