CALTANISSETTA – Stop alla sosta selvaggia nell’area del pronto soccorso. Pronto il carro attrezzi per chi “sgarra” e impedisce il transito delle ambulanze. Il provvedimento è stato emanato d’urgenza dalla direzione medica del presidio sanitario del Sant’Elia per fronteggiare una situazione che stava diventando esplosiva, non solo per i mezzi di soccorso ma anche per quelli di Caltambiente i cui operatori sono costretti a muoversi in ambiti ristrettissimi per svuotare i cassonetti assediati dalle auto di visitatori e dipendenti che, senza farsi scrupoli, spostano le transenne. Il “casus belli” è scoppiato due giorni fa quando un mezzo del 118 è rimasto bloccato dieci minuti proprio a causa di alcune automobili posteggiate a pochi metri l’una dall’altra che impedivano il passaggio di ogni altro mezzo. “Preso atto dei continui inconvenienti registrati quotidianamente presso gli spazi interni del nostro presidio ospedaliero – ha dichiarato il direttore medico Raffaele Elia – con la sosta selvaggia di cittadini che impediscono il passaggio dei mezzi di emergenza o dei camion per la raccolta dei rifiuti urbani ospedalieri stiamo attivando la procedura d’urgenza per l’affidamento in concessione del servizio di rimozione e blocco dei veicoli con relativa custodia. Abbiamo constatato che il provvedimento, nonostante non poteva essere adottato dal Comune perché si tratta di aree private, è già stato adottato da altri ospedali dove il servizio richiesto è già funzionante, come il Careggi di Firenze e l’Ospedale Riuniti di Bergamo. Abbiamo chiesto inoltre al nostro Ufficio Tecnico di individuare gli spazi con apposita segnaletica orizzontale (strisce bianche) per delimitare le aree di sosta”.
di Redazione 3
Gio, 05/03/2026 - 12:17

