Salute

Mussomeli, l’associazione “Vita” sull’ennesimo guasto del mammografo: “E’ una questione di legalità”.

Redazione

Mussomeli, l’associazione “Vita” sull’ennesimo guasto del mammografo: “E’ una questione di legalità”.

Dom, 15/01/2012 - 17:37

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MUSSOMELI- L’associazione “VITA” in merito all’ennesimo guasto del mammografo dell’ospedale “Longo” scrivono al Direttore Generale dell’A.S.P. 2 dott. Salvatore Paolo Cantaro: “Egr. Dott. Cantaro, con la presente intentiamo metterla al corrente che in data 12 Gennaio 2012, in occasione della ripresa degli screening dopo la pausa natalizia, ci è stato comunicato che il mammografo presso l’ospedale M.I. Longo di Mussomeli per l’undicesima volta su trentaquattro sedute in cinque mesi, cioè da quanto è stato istallato, si è rotto. Noi dell’associazione “Vita” riteniamo che sia assurdo e inconcepibile che un servizio così importante per tutto il Vallone si sospenda così frequentemente per presunti o tali guasti, tutto questo sotto gli occhi dei cittadini, che venendo anche dai paesi limitrofi si sentono dire che mammografia non se ne fa, persone che lasciano il lavoro o la famiglia a casa per un nulla di fatto.Quanto sta succedendo minimizza gli sforzi dell’associazione che diffonde gratuitamente, con i propri volontari, il messaggio dell’importanza degli screening e dell’azienda sanitaria da lei presieduta che ha lanciato sul territorio provinciale gli screening oncologici. Liberamente e con coscienza le diciamo, l’associazione “Vita” interpretando anche i bisogni dei cittadini mussomelesi e del vallone,  che non ci stiamo più a una tale offesa alla persona e ai bisogni del cittadino riconosciuti per legge.Inoltre non possiamo che sottolineare che per far valere i propri diritti i cittadini devono ricorrere ai mezzi di informazione, questo ci dispiace, in quando crediamo che l’ente pubblico, in uno stato di diritto, debba essere autonomo e pronto ad intervenire per qualsiasi mancanza, accidentale o no, di un servizio pubblico, cercando di limitare i disagi alla popolazione, e dopo undici interruzioni del servizio, ci creda, di disagi, rabbia e indignazione ce né parecchia, al che ci viene il dubbio se effettivamente si tratta di guasti, di cui la natura è misteriosa in quanto nessuno dice mai quale è il guasto, o di una effettiva volontà di qualcuno che questo servizio venga sospeso definitivamente presso il nostro nosocomio. Se verificata l’ultima ipotesi, allora c’è un vero e proprio problema di legalità. Da parte nostra le comunichiamo che lotteremo, con qualsiasi mezzo lecito, come abbiamo sempre fatto, affinché questo servizio venga ripristinato e non si verifichi più quanto fin ora.Da quanto sopra detto, per la stima che abbiamo nei suoi confronti, le chiediamo di far luce su quanto succede e di intervenire per una risoluzione definitiva e rapida del problema. Distinti Saluti.”

 

 

 

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