PALERMO- Quattro persone arrestate, tra cui l’ex capo dei vigili urbani di Palermo, dai carabinieri del Gruppo di Monreale che le hanno sorprese a Portella della Ginestra esercitarsi con armi da guerra illegalmente detenute in un poligono improvvisato con fusti di benzina e bombole esauste quali bersagli. Piu’ di quattrocento tra armi e parti di esse – oltre alle munizioni – sequestrate anche nel corso delle successive perquisizioni. Scoperto un laboratorio per la modifica delle armi, anche da guerra, nel quartiere palermitano di Cruillas. Tre dei quattro arrestati, risultano collezionisti e si dovra’ quindi valutare se le armi legittimamente detenute siano state modificate o riattivate. In manette pure l’ex comandante della polizia municipale di Palermo Maurizio Pedicone, attualmente dirigente del servizio Circoscrizioni del Comune. Contestato il reato di porto e detenzione abusivi di armi da guerra. I particolari saranno resi noti nel corso di una conferenza stampa alle 10,30 nella sala stampa del Gruppo Carabinieri di Monreale, alla presenza del procuratore aggiunto di Palermo Maurizio Scalia.

