Salute

Un lettore: “Gli Italiani se ne ricorderanno”

Redazione

Un lettore: “Gli Italiani se ne ricorderanno”

Dom, 13/11/2011 - 03:48

Condividi su:

CALTANISSETTA – Credo che gli Italiani, al momento del prossimo voto, si ricorderanno che in unmomento tragico come quello che stiamo vivendo, Pdl e Lega pensano ancora alle poltrone ed alla composizione dell’esecutivo, facendo proposte che nulla hanno a che vedere con la soluzione del problema attuale. Bossi propone Dini alla guida del Governo e Berlusconi propone Alfano minacciando di non dare l’appoggio all’unico Governo che già, pur essendo soltanto nella fase embrionale, suscita consensi unanimi influenzando positivamente anche le borse. Un quotidiano di destra, in omaggio alla faziosità più disgustosa, definisce Di Pietro come “voltagabbana” perché ha cambiato idea, positivamente, ed ha aperto al Governo Monti. Vorrei dire al Direttore di quel giornale, che solo i fessi non cambiano idea. Forse quel Direttore dimentica che anche Berlusconi ha cambiato idea, negativamente: sulle prime aveva, in qualche modo, “benedetto” il nascente Governo Monti. Ora dice che non si farà calpestare dal Quirinale, unico punto di riferimento degli Italiani onesti e, oltre ad Alfano premier, propone Nitto Palma alla Giustizia perché, come afferma il ministro La Russa, il Pdl non svenderà il concetto che ha della stessa. Questa affermazione, ahimé, spinge ad un sorriso amaro. Quale concetto, ministro La Russa? Quello del processo breve, del processo lungo, del legittimo impedimento, del lodo Alfano, della difesa ad oltranza da parte dell’avv. Paniz ( lui sì, è un voltagabbana ) quando affermava con veemenza che Ruby era la nipote di Mubarak e che ora critica Berlusconi dicendo che ha miscelato la vita privata con quella pubblica? Sono questi i valori irrinunciabili del Pdl e della Lega? Ho seguito, martedì scorso, il dibattito (chiamiamolo così) tra lei e Rosy Bindi, a Ballarò. Era chiaro come il sole che la sua acredine ed il suo livore (bastava guardare l’espressione del suo viso) verso l’avversario politico, non faranno mai marcia indietro. Il punto, per voi, non è il destino del Paese. È la perdita del potere. Eh già, il potere. Come diceva Andreotti, logora chi non ce l’ha. Verissimo.

12 novembre 2011

Pasquale Trobia

banner italpress istituzionale banner italpress tv