Operazione “Piogge Sicure”, Aiello:”Caltaqua non fa il proprio dovere”

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Oscar Aiello

CALTANISSETTA – E’ scattata lo scorso pomeriggio nel centro storico di Caltanissetta, ed è destinata ad estendersi nelle altre zone della Città, l’operazione “Piogge sicure” promossa dal Capogruppo del PDL a Palazzo del Carmine, Oscar Aiello, in collaborazione con la Giovane Italia di cui lo stesso Aiello è Coordinatore Provinciale.
Si tratta di una ispezione di tutte le vie di Caltanissetta, supportata da un’inchiesta fotografica, per verificare lo stato di manutenzione delle caditoie del Capoluogo da parte di Caltaqua.
Già prima dell’estate il Consigliere Aiello aveva pubblicamente denunciato la scarsa manutenzione da parte di Caltaqua, a cui compete lo svuotamento e le pulizia delle caditoie e griglie stradali che servono per convogliare nel sistema fognario le acque piovane.
Dopo mesi dalla prima segnalazione, e subito dopo le prime piogge autunnali che hanno causato diversi danni, Oscar Aiello era ritornato a denunciare la presenza di numerose caditoie completamente intasate che continuano a provocare allagamenti e conseguenti disagi alla Città.
Adesso il Consigliere del PDL, supportato dalla Giovane Italia, rincara la dose e ritorna ad accusare Caltaqua presentando questa volta un dossier fotografico con il quale si puó verificare lo stato in cui si trovano decine e decine di caditoie sparse per Caltanissetta.
Le foto, scattate dallo stesso Oscar Aiello accompagnato dal movimento giovanile del PDL, dimostrano in maniera chiara ed inconfutabile che le caditoie in questione non vengono mai ripulite, quindi chi è tenuto a svolgere quell’importante servizio per la Città continua a non fare il proprio dovere. 

Il dossier fotografico curato dalla "Giovane Italia"

Dunque  non sono del tutto veritiere le dichiarazioni rilasciate in una emittente televisiva locale dal Direttore di Caltaqua lo scorso 14 Settembre. Durante quell’intervista, consultabile su internet, il Direttore Josè Gozzo affermava che la pulizia delle caditoie viene fatta ciclicamente, ma poi il lavoro di Caltaqua viene danneggiato dai cittadini che buttano rifiuti solidi sulla strada e da chi non effettua la pulizia delle strade. 

A mettere in evidenza le dichiarazioni del Direttore di Caltaqua è lo stesso Consigliere Aiello che afferma:

“Oltre al danno la beffa! E’ assurdo che il Direttore Gozzo lamenti l’inciviltà dei cittadini. Ciò è offensivo per tutti quei nisseni che pagano bollette salate per poi ritrovarsi a casa senza acqua e con le strade allagate!

Caltaqua, come detto da Gozzo, ha centinaia di foto con le quali vuole scaricare la propria responsabilità sui nisseni? Bene – aggiunge Oscar Aiello – io sono in grado di fornirne altrettante non solo per difendere i miei concittadini, ma soprattutto per dimostrare che in alcune vie di Caltanissetta le caditoie non sono state mai ripulite. E non possono esistere zone di serie A e zone di serie B perché tutti pagano il servizio allo stesso modo! Se poi le foto non dovessero bastare – ribadisce Aiello – vorrà dire che accompagnerò personalmente i vertici di Caltaqua nei luoghi interessati. Tra l’altro, oltre alle foto, ho anche raccolto diverse testimonianze di molti cittadini. Per esempio un abitante del quartiere Signore della Città mi ha riferito di aver segnalato più volte a Caltaqua la presenza di una caditoia completamente intasata davanti la propria casa, ma mai nessuno si è degnato di intervenire.”

Quello delle caditoie otturate e non funzionati non è un problema che si verifica solo a Caltanissetta, ma che riguarda puntualmente anche altri comuni della Provincia nissena. La competenza della pulizia è di Caltaqua, ma i cittadini si rivolgono alle Amministrazioni Comunali, soprattutto per aver rimborsati i danni causati dai conseguenti allagamenti.

Per il Capoluogo nisseno il Consigliere Aiello fa sapere che invierà una segnalazione al Sindaco, all’Ufficio Tecnico e per conoscenza anche a Caltaqua, allegando a titolo conoscitivo le foto scattate e presenterà contestualmente un’Interrogazione Consiliare per far intervenire l’Amministrazione Comunale.