CALTANISSETTA – Domani e venerdì, si terrano le due giornate studio sul tema “Mafia e mancato sviluppo”. Da una collaborazione dell’Università degli Studi di Palermo con il Comune di Caltanissetta nasce questa iniziativa che coinvolge il gruppo di ricerca coordinato dal prof. Girolamo Lo Verso e l’Assessorato Scuola, Università e Cultura del Comune di Caltanissetta guidato dalla dott.ssa Loredana Schillaci. La ricerca sulla psicologia del fenomeno mafioso, che già da molti anni impegna il gruppo del Dipartimento di Psicologia, ha iniziato a svilupparsi secondo un filone più legato allo specifico dei territori ed alle ricadute psicologiche che la presenza della mafia produce. Le ricerche hanno mostrato delle differenze tra i diversi territori studiati che possono certamente essere ricondotte alle diversità che macroscopicamente appaiono evidenti all’osservatore ma nascondono anche un livello psicoantropologico che attraversa l’esperienza di chi li vive e li abita quotidianamente. Su questo tema il gruppo di ricerca ha già pubblicato il volume “Territori in controluce” (Giorgi, Giunta, Coppola, Lo Verso, 2009) che riporta i risultati delle ricerche condotte nei comuni di Marsala, Campobello di Mazara, Bagheria e Palma di Montechiaro. Sono già in fase avanzata di elaborazione i dati relativi a ulteriori ricerche condotte a Partinico, Agrigento e a Corleone. Il lavoro delle due giornate di studio rappresenta l’inizio di un percorso che il gruppo di ricerca vuole intraprendere a Caltanissetta e nell’entroterra siciliano più in generale, per aprire un pensiero sulla realtà di un territorio che non è stato teatro di grandi scontri di mafia ma non per questo è immune alle infiltrazioni della criminalità organizzata che causa, con la sua presenza, un’inibizione nello sviluppo umano, sociale ed economico. All’evento parteciperanno il procuratore capo di Caltanissetta, dott. Sergio Lari, impegnato in prima linea nella lotta che le istituzioni combattono quotidianamente contro la mafia e il dott. Antonello Montante, impenditore e presidente di Confindustria Caltanissetta, tra i primi a scuotere il mondo dell’imprenditoria con iniziative e proposte tese a liberare le attività produttive dal giogo del racket e del ricatto della mafia.
“Mafia e mancato sviluppo”, una due giorni di studio a Caltanissetta
Mer, 05/10/2011 - 01:55
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