MUSSOMELI- Sarà una giornata davvero molto particolare. Non solo da un punto di vista calcistico. L’incontro tra A.S.D. Mussomeli e S. Angelo Licata sarà l’occasione per ricordare una tragica fatalità occorsa ben 17 anni fa, quando sull’allora comunale di Mussomeli, perdeva la vita una giovane quanto richiestissima speranza del calcio locale: Nino Caltagirone. La data reale della scomparsa del grande portiere Nino in effetti è il 9 ottobre. Ma per quella data l’A.S.D. Mussomeli giocherà in trasferta e quindi si è scelto di anticipare a domani la cerimonia di commemorazione. Nino Caltagirone, appena ventenne, era un portiere di grande potenzialità. La sua altezza era pari alla sua agilità e già si parlava di lui come una promessa del calcio siciliano nonché l’erede legittimo dello storico Totò Brigida, portiere dell’allora imbattibile Manfredonica. 17 anni fa Nino nel corso di una partita perdeva i sensi, generando la paura non solo tra i giocatori ma tra i tantissimi spettatori presenti. Si riprendeva subito e la partita ripigliava con un grande sospiro di sollievo tirato da tutti. Ma la tranquillità durava solo pochi istanti, perché una seconda volta Nino si accasciava al suolo e questa senza mai più riprendere i sensi. Domani nello stadio a lui intitolato, sarà esposto un grandissimo striscione dove la sua foto sarà contornata dai colori che lui ha tanto amato e difeso. Un mazzo di fiori sarà deposto sotto la curva dal capitano, omaggiandone la memoria e facendo dello stesso un immortale nel mondo del calcio locale.
L’A.S.D. Mussomeli domani commemora il XVII° anniversario della morte di Nino Caltagirone
Sab, 01/10/2011 - 00:00
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