Salute

Carceri, i detenuti di Enna scrivono a Napolitano:”7 persone in 21 mq2 e ritardi al Tribunale di sorveglianza di Caltanissetta”

Redazione

Carceri, i detenuti di Enna scrivono a Napolitano:”7 persone in 21 mq2 e ritardi al Tribunale di sorveglianza di Caltanissetta”

Mar, 04/10/2011 - 19:36

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ENNA –  “Accettiamo le pene inflitte, ma non accettiamo di essere privati dei diritti e della dignita'”: e’ uno dei passaggi della lettera con la quale gli oltre 200 detenuti del carcere di Enna denunciano condizioni di vita disumane e ritardi nell’applicazione di sconti di pena e scarcerazioni cui avrebbero diritto. La lettera e’ stata inviata al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, ai presidenti di Camera e Senato, al Csm, al Garante per i diritti dei detenuti e al presidente del tribunale di sorveglianza di Caltanissetta, dove, secondo i detenuti, si registrerebbero ritardi. “Vorremmo essere considerati esseri umani – scrivono ancora i detenuti – e non sentirci vittime di logiche giustizialiste”, denunciando che nel carcere di Enna in una cella di 21 metri quadrati vivono 7 persone con brande a 4 piani, e sottolineando di non ottenere, pur avendone diritto, benefici riconosciuti dalla legge, per i ritardi del tribunale di sorveglianza di Caltanissetta.

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