Salute

San Cataldo, incontro di studio sulle confraternite tra Otto e Novecento

Redazione

San Cataldo, incontro di studio sulle confraternite tra Otto e Novecento

Dom, 11/09/2011 - 17:44

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SAN CATALDO – Venerdì 16 settembre alle ore 18.30 presso la chiesa di San Giuseppe a San Cataldo, si terrà un incontro di studio su “Spazi devozionali e dinamiche sociali: le confraternite tra Otto e Novecento”, che sarà moderato da Teresa Piazza e che è organizzato dal Centro Cammarata e dall’associazione Comunità di Sicilia. Continua così il percorso di ricerca sulla storia delle confraternite nella diocesi nissena in epoca moderna e contemporanea, cominciato già alcuni mesi fa e dedicato alla memoria di mons. Cataldo Naro, il quale molta attenzione aveva riservato agli antichi statuti delle confraternite e al loro aggiornamento alla luce dell’insegnamento del Concilio e dei nuovi scenari culturali e sociali dei nostri giorni.

Interverranno lo studioso di storia locale Luigi Bontà e il fotografo Valerio Cimino. Il primo si soffermerà sulla crisi dell’associazionismo devozionale laicale, ripercorrendo la storia delle prime confraternite sorte a San Cataldo e focalizzando l’analisi sul fenomeno del devozionismo “naturale”, la cui massima espressione si può cogliere nella estinta confraternita dell’Annunziata, formata dagli zolfatai, un ceto lavorativo che l’immaginario collettivo ha ingiustamente considerato “senza religione”. Inoltre Bontà analizzerà la legislazione preunitaria e dell’Italia liberale sulle associazioni e gli eventi che incisero sulla decadenza dei gruppi laicali, le cui finalità pur andavano al di là degli aspetti religiosi e si estendevano alla beneficenza, al solidarismo e al mutuo soccorso. Valerio Cimino proporrà un percorso fotografico sulle attuali confraternite e associazioni legate alla settimana santa, mettendo in risalto anche le feste e i rituali che si svolgono nel corso dell’anno.

L’iniziativa culturale, nel suo complesso, vuole evidenziare il contributo che le confraternite hanno dato alla formazione dell’identità civica dei paesi e delle città siciliane. Quando ancora oggi sfilano in processione, le confraternite raggiungono il più alto grado di visibilità e di partecipazione alla vita comunitaria e testimoniano la loro fede e una precisa appartenenza ecclesiale. Potrebbe sembrare ormai poca cosa, ma in questi termini pur semplici lasciano intuire che i valori, su cui le nostre comunità sono state fondate, furono quelli della solidarietà e dell’organizzazione.

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