
RIESI – La Guaardia di Finanza, ha sequestrato kg. 240,50 di carni poste in vendita senza la documentazione prevista relativa alla tracciabilita’ della provenienza della merce commercializzata, grazie ad una preventiva attivita’ info-investigativa eseguita dai militari del nucleo mobile che fingendosi potenziali clienti hanno individuato una macelleria a Riesi, ubicata in pieno centro, sprovvista di licenza di esercizio, di certificazioni igienico/sanitarie, ed in precarie condizioni igieniche.Lla merce rinvenuta e’ stata acquistata da fornitori autorizzati compiacenti nonche’ da imprenditori locali che hanno ceduto nel tempo capi di bestiame di dubbia provenienza per i quali, il titolare dell’attivita’ ispezionata, procedeva anche nella propria sede alla macellazione clandestina. La merce e’ stata rinvenuta in pessimo stato di conservazione ed addirittura all’interno della cella frigorifero utilizzata per la conservazione delle carni, sono stati rinvenuti tranci di carne che presentavano evidenti segni di ossidazione, bruciature da freddo e presenza di muffe di colore verdastro, una pelle di ovino, un pentolone con all’interno della trippa e dell’’acqua utilizzata per la cottura e 12 filze di sanguinaccio cucinati nel locale commerciale tramite un fornello a gas collegato ad una bombola gpl.L’intera merce reperita e’ stata sottoposta a sequestro penale mentre il responsabile dell’attivita’ e’ stato denunciato all’a.g. competente. Sono in corso indagini volte ad individuare i compiacenti fornitori che hanno ceduto i capi di bestiame senza la prevista documentazione.

