GELA – I militari della Guardia costiera di Gela e del Nucleo speciale d’intervento di Roma indagano sullo smaltimento illecito, nelle ore notturne, d’ingen quantitativi di reflui non depurati nell’ultimo tratto
del torrente Gattano che sfocia in mare, qualche centinaio di
metri a ovest del quartiere gelese Macchitella. Sequestrato
l’impianto di depurazione dei reflui urbani dei quartieri
Macchitella, Scavone e Marchitello gestito da Caltacqua, su
input dell’autorita’ giudiziaria. In corso gli accertamenti del
consulente tecnico nominato dalla procura, il professore
Michele Torregrossa, docente di Impianti di trattamenti
sanitari e ambientali della facolta’ di Ingegneria di Palermo.
Inoltre, e’ stato disposto l’intervento presso l’impianto
di depurazione di Macchitella dei tecnici dell’Asp di
Caltanissetta, a seguito di due ispezioni che hanno rivelato
la violazione delle norme sulla sicurezza nei luoghi del
lavoro. Caltacqua, la societa’ di gestione acque nissena, ha
avviato gli interventi per il miglioramento della gestione
dell’impianto: e’ stato riparato il guasto meccanico
verificatosi in una delle vasche di sedimentazione dei fanghi,
e’ partita la manutenzione ordinaria delle componenti della
struttura, e’ iniziata quella straordinaria del digestore
fanghi, fermo da svariati mesi, e sono stati acquisiti, per la
messa in opera, i misuratori di portata sulle linee di entrata
e di uscita dell’impianto, mai entrati in funzione in
precedenza. “Nel corso degli accertamenti – spiega la Guardia
costiera – sono stati acquisiti dati conoscitivi di sicuro
interesse per comprendere in pieno le ragioni che hanno
condotto a smaltire, per un consistente lasso di tempo, in ore
notturne, una grande quantita’ di reflui urbani non depurati,
nonche’ le procedure e le modalita’ con cui e’ avvenuto”.
Reflui smaltiti nel torrente Gattano di Gela, sequestrato il depuratore
Gio, 08/09/2011 - 09:50
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