Salute

Rapina in studio legale: fratelli pregiudicati arrestati dai carabinieri

Redazione

Rapina in studio legale: fratelli pregiudicati arrestati dai carabinieri

Mer, 28/09/2011 - 19:35

Condividi su:

CALTANISSETTA – Alle prime luci di questa mattina i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Caltanissetta hanno eseguito un fermo di indiziato di delitto nei confronti dei fratelli Antonino e Maurizio Giudici, nisseni, disoccpati, rispettivamente di 45 e 48 anni, pluripregiudicati per reati contro il patrimonio il primo, per reati contro il patrimonio e associazione a delinquere di tipo mafioso il secondo.

Antonino Giudici

I due sono accusati di rapina aggravata in concorso, commessa ieri pomeriggio presso lo studio legale dell’Avvocato Angelo Amico di 84 anni sito in via Terranova. I due, con la scusa

Maurizio Giudici

di dover chiarire delle vicende legate a cause di separazione con il professionista, dopo aver preso un appuntamento con lo stesso dichiarando false generalità, si sono presentati presso lo studio legale intorno alle 17. Dopo essere stati accolti dall’avvocato, i due hanno immobilizzato l’anziano professionista, gli hanno asportato 2000 euro in contanti dalla tasca dei pantaloni appena prelevati dalla banca, e si sono dati alla fuga. I due fratelli non hanno però pensato che il tutto è stato ripreso da una telecamera fissata proprio all’interno dello studio.

I Carabinieri, quindi, appena giunti sul posto, chiamati al 112 dallo stesso avvocato, hanno subito acquisito le immagini registrate dall’impianto di videsorveglianza e, dopo averle visionate, hanno riconosciuto chiaramente che i due malviventi impossessatisi del denaro erano i due fratelli Giudici, già noti alle Forze dell’Ordine. Per questo motivo sono iniziate subito le ricerche dei due che però fino alla tarda notte avevano dato esito negativo. Solo questa mattina, alle prime ore, dopo essere rientrati ognuno presso la propria dimora, i Carabinieri hanno fatto irruzione presso le due abitazioni sorprendendoli nel sonno e portandoli in caserma per ulteriori accertamenti. Dentro la casa di Antonino i Carabinieri hanno rinvenuto parte del denaro rubato, 350 euro, e la camicia indossata dallo stesso in occasione della rapina. Nell’auto sempre di Antonino invece è stata rinvenuta una coppola utilizzata dal fratello Maurizio. A casa di quest’ultimo, invece, i miliari dell’Arma hanno rinvenuto il giubbotto utilizzato dallo stesso. Tutto il vestiario nonché il denaro rinvenuto è stato posto sotto sequestro dai Carabinieri.

I due fratelli, pertanto, sottoposti al fermo di indiziato di delitto, sono stati accompagnati presso la Casa Circondariale di Caltanissetta in attesa della convalida.

banner italpress istituzionale banner italpress tv