CALTANISSETTA – “Nei giorni scorsi abbiamo trasmesso una nota ai comuni dell’AtoCl1 chiedendo l’assenso per predisporre la gara integrata per la gestione del servizio di igiene urbana. Anche Caltanissetta potrà farne parte, alla luce della recente sentenza del Tar. Siamo pronti per avviare la gara ad evidenza omunitaria che sarà all’avanguardia, di ampio respiro e con una economia di scala che ci consentirà di salvaguardare tutti i posti di lavoro per la durata di 5 anni”.
La dott.ssa Ingala ha così commentato la notizia, sparsasi rapidamente in città, della sentenza del Tar che ha annullato il bando di gara presentato dal sindaco Campisi per la gestione del servizio di nettezza urbana per il capoluogo. La competenza ritorna all’Ato Cl1 che dovrà bandire, dopo ’espletamento di quella a procedura negoziata, valevole fino al prossimo mese di dicembre, una gara integrata per tutti i 14 comuni ad eccezione di Marianopoli. Per questo comune, la gara ad evidenza europea è in corso di aggiudicazione.
Il presidente Federica Cabrini, della Terza sezione del Tribunale amministrativo, accogliendo il ricorso della Ecoin srl di Porto Empedocle contro il comune di Caltanissetta, contro l’Assessorato regionale dell’Energia e dei Servizi, in persona dell’assessore regionale pro tempore, nei confronti dell’ Ato Cl1 nella persona del liquidatore (che però non si è costituita in giudizio) e con l’intervento ad adiuvandum di 9 lavoratori della Nissambiente, finalizzato all’annullamento del bando, ha dichiarato nullo il bando di gara per la gestione del servizio di igiene ambientale ed ha ha compensato le spese tra le parti, ad eccezione dell’Ato per il quale le spese sono nulle.
Nettezza urbana, il TAR annulla il bando di gara voluto da Campisi
Mar, 13/09/2011 - 13:38
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