CALTANISSETTA – Sei tra tunisini e marocchini sono stati condannati dal Tribunale di Caltanissetta a otto anni di reclusione ciascuno per avere, la notte tra il 13 e il 14 novembre del 2009, devastato e incendiato il centro di accoglienza di Pian del Lago. Altri due imputati sono stati invece assolti. Alcuni ribelli sradicarono dalla mensa un tavolo in acciaio che usarono come ariete per abbattere il cancello. Non riuscendoci, i gruppi di rivoltosi appiccarono le fiamme alle lenzuola e ai materassi dei padiglioni dormitori, cosi’ da creare il caos alimentato anche dal lancio di rubinetti, pezzi di sanitari, vassoi, finestre e sedie contro i militari,carabinieri e poliziotti intervenuti per sedare la sommossa che rientro’ solo all’alba. L’attivita’ investigativa della polizia consenti’ di rintracciare in altri centri o alla frontiera solo alcuni degli immigrati, 8 su 21. Le condanne sono state emesse nei confronti di Achraf Bahloun di 23, Houssin Barira di 30 anni, Ahmad Elachouri di 25, Ben Sallam Moncef Hamza di 41 anni, Mkachar Montasar di 30 e Maraouan Mahraz di 20. Assolti invece Mohamed Salih di 25 e hmed Khtib di 21. La sentenza e’ stata emessa dal giudice Giacomo Montalbano (a latere i giudici Antonia Leone e Alessandra Vella).
Nel 2009 la rivolta nel CPT di Caltanissetta, 6 immigrati condannati
Ven, 16/09/2011 - 02:36
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