MUSSOMELI- Accerchiato da un branco di coetanei. Preso a pugni da 8 ragazzi di 15 anni. Una disavventura che poteva finire male per un ragazzino della città. Solo l’intervento dei carabinieri ha evitato il peggio. Tutto è accaduto poco dopo la mezzanotte di ieri. Teatro dell’aggressione la centralissima piazza della Repubblica. Secondo la ricostruzione dei carabinieri, il ragazzino sarebbe stato bloccato e accerchiato da un gruppo di coetanei. A quel punto sarebbero volati al suo indirizzo schiaffi, calci e pugni. In quello stesso istante, nella piazza stava transitando un’auto dei carabinieri. Alla vista dei militari gli aggressori si sono dati alla fuga, lasciando la vittima dolorante in una piazza piena di curiosi. Gli uomini dell’Arma hanno soccorso il quindicenne accompagnandolo al Pronto soccorso e avviando immediatamente le indagini per ricostruire i particolari di quello che assomiglia ad un raid di bulli. Nella stessa nottata il ragazzino, dopo essersi sottoposto alle cure dei sanitari dell’ospedale “Longo” (per lui per fortuna nessuna ferita grave ma solo una serie di escoriazioni al volto e agli arti), è stato accompagnato in caserma dai genitori. Lo studente ha raccontato dei contrasti col gruppetto di coetanei, dei futili motivi a base del litigio, delle scaramucce iniziate la mattina, e di quegli screzi dal violento epilogo. Intanto, attraverso le indagini sono stati identificati gli otto aggressori, uno dei quali è stato nella stessa notte fermato e interrogato e denunciato per lesioni. In caserma sono finiti altri due ragazzi intervenuti a difendere la vittima. Completata l’identificazione del branco, adesso cominceranno gli interrogatori dei singoli, tutti minorenni e tutti studenti delle superiori.
Mussomeli, quindicenne aggredito da otto coetanei: violenza in pieno centro
Lun, 26/09/2011 - 10:14
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