Salute

Mussomeli, la Festa dell’Ammalato coincide con una svolta per il Santuario

Redazione

Mussomeli, la Festa dell’Ammalato coincide con una svolta per il Santuario

Lun, 12/09/2011 - 19:00

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MUSSOMELI- Una domenica mattina dall’aria particolarmente “speciale” quella ieri. Un clima surreale che, nella sua apparente normalità, ha impressionato positivamente tutti coloro che hanno avuto modo di “respirare” quell’atmosfera. Ha avuto ieri luogo la seconda “Giornata dell’Ammalato”, una manifestazione che oramai da due anni organizza il Santuario attraverso il Comitato Festa coordinato da Giuseppe Diliberto e dal responsabile della di questa seconda edizione  Enzo Profita, in collaborazione sia con la confraternita Maria S.S. dei Miracoli presieduta dal Gero Diliberto che con il nuovo quanto giovane Rettore don Ignazio Carrubba. Volontariato, sociale, religione e perché no anche politica, si sono amalgamati e miscelati come se, “fantasticamente parlando”, potessero essere il prodotto di un alambicco, il cui distillato ha generato un’unica quanto straordinaria essenza: il profumo della solidarietà. Alla manifestazione hanno preso parte diverse associazioni provenienti da buona parte della Sicilia occidentale come la C.I.S.O.M Sicilia Occidentale, l’U.N.I.T.A.L.S.I. di Caltanissetta, la Misericordia di Mussomeli, l’Associazione Casa famiglia Rosetta e la Casa di Riposo “P.Calà” di Mussomeli. Gli ospiti si sono ritrovati all’Agriturismo “Monticelli” che ha gentilmente  messo a disposizione i locali per l’incontro. Dopo un ricco quanto prelibato breakfast preparato con cura dalla generosità di molti volontari, i protagonisti della giornata si sono ritrovati in Piazza Umberto:  da li poi, lungo un tragitto a piedi e/o in carrozzina durante il quale è stato recitato il Santo Rosario, hanno raggiunto la meta prevista, cioè il Santuario della Madonna dei Miracoli dove, alle 11.30, è stata concelebrata una messa solenne da Don Carrubba e da Padre Favata. Finita la messa, al chiostro è stato allestito un ricchissimo buffet dove sia gli ospiti che i volontari, si sono ritrovati riuniti in un gioioso convivio reso più allegro e divertente, grazie agli sketch e ai balli di gruppo appositamente preparati dall’associazione We Love Show, specializzata nella realizzazione di spettacoli e musical in grande stile. Insomma una giornata in cui la speranza ha preso anche solo per un attimo il posto della disperazione e nella quale, volontari e ammalati, hanno “fuso”  le proprie energie per raggiungere un solo intento: il consolidamento della fede e la rinnovata devozione per Maria SS. dei Miracoli. Quello che impressiona, e non poco, è il carisma e la capacità decisionale del nuovo Rettore. Nonostante sia appena un trentacinquenne, Don Ignazio Carrubba dimostra un’esperienza ed un carisma, forse fuori dal comune. Pratico, immediato, disponibile e a volte anche pungente, Don Ignazio ha già saputo imporre delle decisioni che, come definito dalla gran parte dei partecipanti alla celebrazioni in onore della Madonna dei Miracoli, nella storia ultracentenaria del Santuario, non hanno precedenti. E se da un lato già Padre Ignazio ha fatto numerosi proseliti nonostante sia in servizio come Rettore da appena due settimane, dall’altro iniziano a scemare le preoccupazioni per l’avvicendamento con lo scomparso Padre Di Vincenzo che, sebbene per poco tempo, aveva messo a disposizione del Santuario la sua ultratrentennale esperienza di prelato. Insomma, il Santuario della Madonna dei Miracoli, pur continuando nella secolare tradizione che da sempre ha visto convivere chiesa e confraternita in perfetta simbiosi, si appresta a vivere un nuovo periodo ed una nuova stagione.

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