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Consegnate firme abrogazione “Porcellum”

Redazione

Consegnate firme abrogazione “Porcellum”

Ven, 30/09/2011 - 16:26

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Arturo Parisi, promotore campagna referendaria contro il Porcellum

ROMA – Consegnati questa mattina alla Cassazione dai comitati referendari per l’abrogazione della legge elettorale “Porcellum” (ideata nel 2005 da Roberto Calderoli e fortemente voluta da Berlusconi) gli scatoloni con oltre un milione di firme di cittadini italiani che hanno aderito all’invito dei comitati presieduti da Arturo Parisi. Liste bloccate imposte dalle segreterie dei partiti, senza possibilità di assegnare preferenze da parte dei cittadini, e premio di maggioranza alla Camera per la coalizione vincente le due novità più rilevanti introdotte dal Porcellum, che ha sostituito le precedenti leggi 276 e 277 (di cui è stato relatore Sergio Mattarella), leggi alle quali si tornerebbe qualora venisse abolito il Porcellum, atteso che nel frattempo il governo nazionale non calendarizzi immediatamente i lavori per la tanto annunciata (ma sempre rinviata) riforma elettorale.

Oltre tremila le firme raccolte in provincia di Caltanissetta, dove si è conclusa con un grandissimo risultato la campagna promossa da diversi movimenti e partiti tra cui Italia dei Valori e la sua segreteria provinciale.

La parola passerà ora ai giudici dell’Ufficio Centrale per il referendum per i controlli di rito, che potranno essere conclusi entro il 15 dicembre, e dopo alla Corte Costituzionale, che avrà tempo fino al 20 gennaio per decidere sulla ammissibilità dei due quesiti referendari: il primo chiede la cancellazione totale del “Porcellum”, il secondo solo di alcune parti.

“Esprimiamo grande soddisfazione – scrive in una nota il responsabile provinciale di organizzazione di Idv Caltanissetta Leonardo Lombardo – soprattutto per il risultato raccolto nella nostra provincia su impegno principale e gestione del coordinamento di Italia dei Valori, nell’azione di stimolo del segretario provinciale Salvatore Messana e di tutto il gruppo dirigente. Per dare l’idea dell’ottimo lavoro svolto diciamo solo che la direzione nazionale di Italia dei valori ci aveva assegnato l’obiettivo di raccogliere in tutta la provincia 1.600 firme. Bene, ne abbiamo raccolte oltre 3.100, quasi il doppio. Non ci sfugge però il dato più rilevante, che va al di là e viene prima del nostro successo: la gente, i cittadini hanno cercato i gazebo per incidere, per contare, per “punire” un ceto politico di cui non si fidano più e a cui non vogliono più delegare, e un capo di governo da cacciare al più presto”.

Solo nel capoluogo sono state 1.700 le firme raccolte nell’ambito delle 3.100 del dato totale della provinciale; ma un grande impegno è venuto anche da Gela, Mazzarino, Riesi, Sommatino, San Cataldo, Mussomeli, Campofranco, Villalba.

La segreteria nissena di Idv sottolinea anche il contributo importante di altre organizzazioni e formazioni politiche, che hanno allestito anche propri tavoli di raccolta, da Sinistra Ecologia e Libertà a Intesa Civica Solidale, dalle ACLI al Partito Democratico, con le firme di molti suoi militanti e di alcuni significativi esponenti come Angelo Lomaglio, l’on. Mario Arnone, Leyla Montagnino, Saro Cusumano, Puccio Dolce.

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