CALTANISSETTA – Entrano dunque nel vivo le iniziative collaterali alla prima proiezione nazionale, in programma l’11 settembre, di “Strata ‘a foglia”, cortometraggio diretto dal nisseno Aldo Rapé, prodotto da PrimaQuinta e interamente finanziato dalla Camera di Commercio di Caltanissetta.
Tutto nisseno il cast, composto da Esther Andaloro, Salvatore Cannistraci, Salvatore Riccobene, Said Moqran, Gino Arnone, Salvatore Saporito, Marco Carlino (già al fianco di Rapé in “Mutu” e mimo nel corto di Fabrizio Lunetta “Il quartiere storico di San Rocco”), e nisseni anche gli artisti che hanno curato la colonna sonora, Alessandra Ristuccia e i Nafs al-dahib, e i collaboratori di Rapé che hanno reso possibili le riprese e la realizzazione del progetto.
In un ruolo per lei inusuale, Esther Andaloro, affermato soprano lirico, ha accettato con entusiasmo di interpretare la protagonista Isabella, “prestando” il suo talento musicale alla sofferta e umanissima vicenda (a lieto fine) intorno alla quale ruota il film. “Io vengo dal teatro – dice Esther – ed il rapporto con un regista è una cosa alla quale sono abituata ma è grandissima la differenza tra un regista teatrale ed uno di cinema come è grande la differenza tra stare in scena in teatro e trovarsi invece di fronte ad una telecamera, ripetere la scena, ritrovare ogni volta sempre la stessa concentrazione. La cosa più strana è stata rivedermi e soprattutto riascoltarmi mentre recito le battute: inusuale ascoltare la mia voce in questa dimensione perché io abitualmente in scena canto”. “Ricorderò sempre questa esperienza con grande emozione – dice ancora – anche perché il rapporto con Aldo, pur conoscendolo da un tempo relativamente breve e nonostante la provenienza artistica da ambiti diversi, è stato di grandissima intesa dal punto di vista della sensibilità”.

Esther al trucco durante una pausa delle riprese (foto Bruno Sari, mostra "Scatti dal set", su concessione dell'autore - Riproduzione riservata)
Diplomata in canto con lode e menzione speciale al Conservatorio “Torrefranca” di Vibo Valentia, laureata in Lettere Moderne con una tesi sulla figura artistica di Maria Callas presso l’Università degli Studi di Genova, Esther Andaloro, 31 anni, ha iniziato lo studio del canto al Conservatorio “Bellini” di Catania, per poi proseguire a Genova con il soprano Luisa Maragliano, seguendo anche i corsi di arte scenica del regista Italo Nunziata presso l’ Accademia A.I.D.A. di Roma. Ha debuttato nei ruoli di Musetta e Mimì (La Bohème), Suor Angelica (Trittico) e Fiordiligi (Così fan tutte) per l’Associazione Amici Nuovo Carlo Felice di Genova e presso l’Auditorium “Montale” del Teatro Carlo Felice il ruolo di Despina (Così fan tutte). Vincitrice del 3° Premio al Concorso Internazionale Tito Schipa di Lecce, è stata la più giovane finalista per il ruolo di Mimì al 10° Concorso Internazionale Premio Mattia Battistini di Rieti, ruolo che poi ha interpretato sotto la direzione del M.° Claudio Micheli.
Al Teatro dell’Opera di Roma ha vestito i panni di Anna Kennedy nella Maria Stuarda di Donizetti sotto la direzione del M° Riccardo Frizza, trasmessa in diretta radiofonica RAI, e si è affermata nei Concorsi Internazionali Giuseppe Di Stefano di Trapani, Toti Dal Monte di Treviso, Hans Gabor Belvedere Singing Competition di Vienna. Selezionata da LTL Operastudio per la produzione dell’opera Paride ed Elena di C. W. Gluck, ha vestito i panni di Elena al Teatro Verdi di Pisa, al Goldoni di Livorno e all’ Opera Royal de Wallonie di Liegi, sotto la direzione del M° Filippo Maria Bressan. Tantissimi i ruoli nei quali si è cimentata la giovane soprano nissena, sotto la direzione di prestigiosi direttori d’orchestra. Attualmente si perfeziona a Venezia con il soprano Alessandra Althoff e frequenta i corsi di perfezionamento del Mozarteum di Salisburgo, esibendosi nei concerti finali svoltisi presso prestigiose sale quali la Schloss Mirabell / Marmorsaal e la Wiener Saal.

Esther Andaloro con Aldo Rapé e i piccoli attori (foto Bruno Sari, mostra "Scatti dal set", su concessione dell'autore - Riproduzione riservata)
Si è esibita anche in duo con il fratello, il pianista unanimemente riconosciuto dalla critica come uno dei migliori interpreti contemporanei Giuseppe Andaloro ed è stata ospite dell’associazione Capri Opera Festival 2010, cantando nel ruolo di Violetta ( La Traviata) nella serata celebrativa in onore di Giuseppe Verdi; ma è stata anche Amalia nell’opera Napoli Milionaria di Nino Rota presso il Teatro Lirico di Cagliari.

Il regista Rapé con Said Moqran, Salvatore Cannistraci, Gino Arnone (foto Bruno Sari, mostra "Scatti dal set", su concessione dell'autore - Riproduzione riservata)
Non è invece nuovo alle riprese cinematografiche il protagonista maschile, Salvatore Cannistraci, scritturato qualche anno dalla produzione di Sironi per alcuni episodi della serie tv “Montalbano”. “Le riprese del film di Rapé – dice – sono state una bellissima esperienza, sia dal punto di vista professionale sia dal punto di vista umano, e il rapporto con i tecnici, con il personale, con gli addetti ai lavori ed anche con la comunità staniera è stato ottimo. Ho ritrovato Aldo Rapé, che credo proprio si sia innamorato del teatro e dell’arte trenta anni, quando è salito per la prima volta su un palco grazie alla compagnia dell’Oratorio salesiano Don Bosco, nella quale recitavo anch’io”.
Impiegato di un ente pubblico nella vita di tutti i giorni, Cannistraci ha da sempre la passione del teatro nel sangue, passione maturata nei quindici anni di collaborazione con il Teatro stabile nisseno, con il quale continua a lavorare.

Un momento della lavorazione del film ((foto Bruno Sari, mostra "Scatti dal set", su concessione dell'autore - Riproduzione riservata)
Il primo appuntamento con gli eventi collaterali è con la mostra “Scatti dal Set” del fotografo Bruno Sari, che si terrà fino all’11 settembre, con le foto esposte lungo un itinerario che ripercorre i luoghi delle riprese. Il percorso della mostra prende il via da piazza Mercato (dove sarà allestito permanentemente un infopoint sulle iniziative dell’evento, orari 10-13 e 18-20) e prosegue sul mercato storico Strata ‘a foglia, all’ex Palazzo delle Poste centrali, su corso Vittorio Emanuele, nella galleria di Palazzo Benintende, in piazza Garibaldi, nei quartieri San Domenico ed Angeli (vicolo Cocchiaro). Sabato 10 settembre alle ore 10 e domenica 11 settembre alle ore 10,30 prenderanno il via le visite guidate a cura della Pro Loco, con partenza dal gazebo di piazza Mercato.


