ACQUAVIVA PLATANI – E’ proprio il caso di dire: “Quando la trasparenza è un optional”. Il Sindaco Mistretta e tutta la Giunta comunale hanno pensato bene di rinunciare a informare la popolazione e tenere tutti all’oscuro sulle voci che da giorni ormai si rincorrono circa la destinazione d’uso della “casa protetta per anziani” che a quanto pare a breve aprirà i battenti. Il baluardo del malgoverno Mistretta e di tutti i suoi seguaci, ancora una volta fa parlare di sé, finalmente dopo secoli e seculorum la “casa di riposo” pare stia per aprirsi, peccato però, che da come si “vocifera” non sarà proprio una casa adibita all’assistenza degli anziani, è legittimo dunque chiedersi, ma a che cosa allora? cosa si sta tramando? e il Sindaco con tutta la Giunta cosa sta facendo per scongiurare il peggio??? Ma non basta, ci chiediamo ancora, se anche i Consiglieri Comunali della maggioranza sono al corrente di tale gravissima situazione, ovvero, il nostro comune rischia di diventare una “Lampedusa” o si tratta solo di falsi allarmismi??? Con tutto questo trambusto il Sindaco dovrebbe balzare dalla sedia, stentiamo infatti a credere che se ne stia del tutto tranquillo e indifferente rispetto allo stato di preoccupazione della popolazione; pertanto ci domandiamo come mai non si attiva a comunicare le adeguate rassicurazioni alla gente su cosa di vero ci sia in tutta questa faccenda??? Eppure le voci si rincorrono anche nei paesi limitrofi, tutti sanno che presso la “casa di riposo per anziani” di Acquaviva Platani si ci è recato anche un’alta personalità della provincia di Caltanissetta, ma ancora una volta il silenzio copre tutto!!! Che brutta storia questa, viene spontaneo infatti, fare un balzo indietro negli anni e rievocare tante cose; i tanti miliardi pubblici spesi, i lunghi decenni trascorsi prima che quella struttura fosse completata, le tante volte in cui il sindaco Mistretta ha dato la parola circa la sua imminente apertura ecc… ,tanti i sogni di gloria dunque che rischiano di svanire nel nulla e altrettanto numerose le promesse di lavoro che potrebbero naufragare, è davvero una brutta storia. Invitiamo dunque il Sindaco a rendere le adeguate comunicazioni urgenti alla popolazione, farsi portavoce della cittadinanza e perciò attivarsi affinché riesca con i fatti e non solo con le parole a far spalancare una volta per tutte le porte della struttura, ma a due condizione: creando occupazione fra gli Acquavivesi e destinando la struttura al solo servizio degli anziani così per come è stata concepita sin dai suoi albori. Nella speranza che questa brutta storia abbia un lieto fine e nell’attesa che da parte del Sindaco ci sia un riscontro positivo, porgiamo Distinti Saluti.
GRUPPO CONSILIARE DI MINORANZA.

