Salute

Carlino: “Rilancio del consorzio universitario possibile con progetto di Università dell’hospitality”

Redazione

Carlino: “Rilancio del consorzio universitario possibile con progetto di Università dell’hospitality”

Gio, 22/09/2011 - 19:20

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CALTANISSETTA – “La costituzione di un polo universitario d’eccellenza per la formazione di manager per il settore turistico- alberghiero e turistico-enogastronomico è l’unica opportunità di sopravvivenza del consorzio universitario nisseno”. Ad affermarlo è Alberto Carlino,  esperto di marketing internazionale con alle spalle docenze e collaborazioni con atenei italiani e statunitensi.

“Dopo il fallimento della corsa verso l’accaparramento del riconoscimento di quarto ateneo siciliano – continua il prof. Carlino – il consorzio non è più riuscito a trovare una vocazione sufficiente a garantire il rilancio della cultura e dell’economia del territorio. Anche la collaborazione con gli atenei di Palermo e Catania sembra da anni arenata in fase di stallo”.

Ecco allora che l’idea di Carlino è quella di concentrare gli sforzi del consorzio verso il progetto di una università del turismo.

“L’industria del turismo in Sicilia – continua Carlino – conta circa 2mila strutture che vanno dagli hotel luxury agli affitta camere, e la classe manageriale della quasi totalità degli hotel non è siciliana. Importiamo manager perché in Sicilia non esistono opportunità di formazione adeguata. Evidentemente siamo di fronte ad uno dei pochissimi casi in cui c’è una domanda di tecnici altamente specializzati alla quale il sistema formazione e cultura in Sicilia non riesce a rispondere. Ecco allora che puntare su un progetto strategico di una Università dell’hospitality, legato alle specificità culturali ed enogastronomiche del territorio, può rappresentare un modello di sviluppo sostenibile”.

“Un modello – sostiene l’esperto – disancorato dalle vecchie logiche che legano il consorzio universitario esclusivamente agli atenei siciliani, ma che punti a partenership con università straniere che già godono della fama e della fiducia da parte delle grandi catene alberghiere mondiali.  Atenei come la Lynn University e la Florida International University, ad esempio, già da anni collaborano con i più prestigiosi marchi dell’hotellerie, ed anche in Sicilia hanno partnership attive con alcuni fra i più importanti hotel del segmento luxury”.

Ecco quindi che l’idea di base appare essere quella di intercettare il fabbisogno di manager da parte di investitori internazionali già attivi nell’Isola (come Orient Express, Rocco Forte, Paolo Panerai, Hilton) e darvi risposta creando percorsi universitari e post-universitari ad hoc con atenei non necessariamente italiani.

“Caltanissetta – conclude il prof. Carlino – per cultura e vocazione, potrebbe rappresentare il luogo ideale per l’implementazione di un simile progetto. La centralità territoriale e la presenza di importanti realtà vitivinicole ed enogastronomiche consentirebbero in questo luogo, più che in ogni altro, ad un consorzio universitario attento ed attivo di diventare punto di riferimento per la formazione di manager esperti in turismo sostenibile e gestione di strutture alberghiere”.

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