Salute

Cade in un pozzo e vi rimane per 14 ore. Vicende tragicomiche di un anziano di Lercara Friddi

Redazione

Cade in un pozzo e vi rimane per 14 ore. Vicende tragicomiche di un anziano di Lercara Friddi

Ven, 30/09/2011 - 17:32

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MUSSOMELI- I contorni di questa storia, assolutamente vera, sembrano provenire direttamente dalla penna di Daniel Pennac, quando nel libro “Il giro del cielo” scrive: “È proprio quando si crede che sia tutto finito, che tutto comincia.” Protagonista di questa vicenda è un sessantenne di Lercara Friddi, celibe che trascorre l in situazioni tragicomiche a sua esistenza per lo più, tra campagna e abitazione. Non disdegnando mai il sacro succo di Bacco, M.D., 61 anni, ha avuto una vita costellata da tanti episodi nefasti e di moltissime situazioni tragicomiche che è sempre riuscito a superare. Come quando il 24 dicembre sera dello scorso anno è caduto nel pozzo della sua campagna attorno alle ore 20,00. E’ rimasto ammollo tutta la notte fino alle 10 del giorno di Natale, quando il cugino con il quale aveva appuntamento, è venuto a cercarlo. In evidente ipotermia è stato trasportato al “Longo” di Mussomeli, dove gli sono state riscontrate diverse fratture costali e scapolari. Solo qualche giorno fa, il sig. M.D. è tornato ad essere “protagonista” nella sua Lercara Friddi quando, il solito cugino “salvatore” è intervenuto in suo aiuto. Non vedendolo arrivare al solito appuntamento, è arrivato a casa sua, ha sfondato la porta e lo ha trovato riverso su di un fianco, poiché caduto malamente e forse maldestramente dal letto. Nuovamente trasportato al “Longo” gli è stata diagnosticata una lussazione alla spalla sinistra che è stata ridotta con l’intervento degli ortopedici in sala operatoria. La storia di M.D. è “infarcita” di tanta solitudine e di un serio problema di abuso di alcool. Prima delle dimissioni ha salutato cordialmente ed ha promesso, una volta tornato a casa, di fare più attenzione alla sua salute.

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