CALTANISSETTA – “E’ un posto molto bello ed alla mano, peccato però che sia poco curato dalle amministrazioni locali e che talvolta sia piuttosto degradato e abbandonato a se stesso. Basterebbe molto poco per renderlo uno dei luoghi più belli della città.” Questo è quello che pensano molti turisti ma, soprattutto, è la recensione sul sito www.qype.it di Maria LP, una turista che abita a Bologna e che ha visitato l’area in occasione delle vacanze.
A nulla sono servite le lamentele di diversi Cittadini Nisseni sullo stato di degrado e di abbandono in cui versa il Monte S. Giuliano. L’amministrazione Campisi continua a comportarsi come se nulla fosse e ad oggi niente è stato fatto per recuperare l’area in cui insiste il Monumento e la cappella dedicata appunto a Gesù Redentore. Basta cercare su Internet per leggere i commenti pessimi delle recensioni dei turisti che hanno visitato il Monte in occasione delle vacanze o che sono intervenuti alla ricorrenza della festa del Redentore.
Ritengo poco rispettoso il comportamento di questo Sindaco nei confronti dei Cittadini Nisseni che lo hanno votato e riteniamo utile ricordare allo stesso che, per più di cento anni, il giorno 6 agosto, in occasione della ricorrenza della festa celebrata in onore di Gesù Redentore migliaia di Nisseni, ma soprattutto di turisti, hanno preso parte alla via Crucis che da C.da Firrio ha fine appunto sul Monte San Giuliano.
Ricordo sempre al primo cittadino che dopo la celebrazione della Santa Messa, per gli intervenuti, è consuetudine prendere parte ai giochi ed alla serata di divertimento organizzata soprattutto con il contributo delle istituzioni.
Ieri per i nisseni, ma soprattutto per i turisti intervenuti, nulla di tutto questo se non ci fosse stata la celebrazione della Santa Messa.
Forse pochi, compreso il Sindaco, sanno che, alla fine del XIX secolo, Papa Leone XIII propose la costruzione di venti monumenti per un grandioso omaggio a Dio, decidendo di edificare gli stessi su altrettanti venti monti nelle diverse regioni Italiane. Le varie diocesi d’Italia crearono un Comitato Centrale che individuò, per la Regione Sicilia, il Monte San Giuliano situato a circa 728 m s.l.m. nella città di Caltanissetta. Pertanto il Redentore rappresenta un patrimonio culturale per noi Nisseni e come tale dovrebbe essere trattato dalle istituzioni.
E’ bravo il Sindaco a spendere denaro pubblico per feste e festini ma, non è altrettanto bravo a ricordare che parte di quel denaro dovrebbe essere indirizzato soprattutto per il mantenimento delle tradizioni popolari che da centinaia di anni contraddistinguono la nostra città.
Nei prossimi giorni, allorché si parlerà di bilancio, cercherò di istituire appositi capitoli in cui si indichino tutte le feste tradizionali della città con i rispettivi impegni di spesa evitando così dimenticanze da parte degli amministratori locali.
Invierò, tra l’altro, una nota alle Commissione Consiliare VI, che si occupano di Sanità, alla Commissione Consiliare V, che si occupa di cultura e Turismo, alla Commissione Consiliare III, che si occupa di tutela e prevenzione ambientale e dell’igiene ed infine alla Commissione Consiliare II con delega ai lavori pubblici affinché, queste ultime, si rechino nei luoghi ognuno per le proprie competenze e stilino un documento sullo stato di fatto esistente.
Chiederò infine che le suddette relazioni vengano inviate all’Assessore Competente per opportuna conoscenza nonchè all’Azienda Sanitaria Provinciale affinché vengano individuati gli interventi da mettere in atto per ripristinare i luoghi sia dal punto di vista igienico sanitario che per quanto riguarda la manutenzione ordinaria e straordinaria delle opere presenti”.
Calogero Adornetto
Consigliere Comunale
Capogruppo M.P.A. (Movimento Per l’Autonomia)


