MUSSOMELI – Anche la Fratres, vive un’estate particolarmente “calda” per quel che riguarda il suo assetto amministrativo. Dopo le più volte annunciate richieste di dimissioni da parte di Peppuccio Misuraca per improrogabili impegni lavorativi, finalmente le stesse sono state accolte. Misuraca dunque, assurge il ruolo di consigliere nell’ambito della Fratres a surroga di quella oramai considerata (carica parlando), come Past-President. L’undicesimo presidente è Nino Russo, un imprenditore, con ruoli ricoperti nel passato anche in altre associazioni di volontariato, assai conosciuto nell’ambiente di provincia. Russo ritorna, dopo qualche anno, a riprendere le redini del prestigioso sodalizio mussomelese, da cui si era dimesso, per la sopraggiunta ed improvvisa sua indisponibilità. Questi i Presidenti che si sono succeduti alla Fratres: Peppe Sorce, Salvatore Mancuso, Salvatore Palermo, Salvino Mingoia, Enzo Noto, Totuccio Alessi, Maria Vincenza Dilena, Nino Russo, Silvestre Messina, Peppuccio Msuraca e adesso il ritorno di Nino Russo. Dunque, organigramma azzerato e nuove cariche distribuite al consiglio di amministrazione con il totale assenso degli aventi diritto al voto. Vice Presidente della Fratres è Maria Eugenia Langela, già segretaria; Salvatore Ferro nuovo segretario, già amministratore; Calogero Genco è stato riconfermato nella carica di Capogruppo; Tanino Ricciardi, già Vice Presidente, nominato adesso amministratore. Fanno parte del direttivo Peppuccio Misuraca e Vincenzo Amico ’54. Nino Russo, ha dichiarato in proposito: ”La mia carica è certamente un servizio che espleterò assieme al Consiglio Direttivo, con molta umanità e senso del dovere verso il fratello sofferente. Certamente ci sono delle carenze strutturali che dobbiamo colmare, prima di tutto attenzionando i donatori tramite un protocollo d’intesa circa la nostra operatività nei rapporti con l’Azienda Sanitaria, nell’auspicio che i vertici aziendali e sanitari dimostreranno sensibilità verso la donazione del sangue che è la nostra missione principale. Dunque, reciproca collaborazione a 360^ nell’espletamento del servizio con l’ASP 2, avvalorata dalla sottoscrizione di un articolato e chiaro protocollo d’intesa, esplicito nelle enunciazioni, semplificato nell’operatività e riconducibile al raggiungimento degli obbiettivi prefissati dalle due parti”-
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