GELA- Un giornalista di Gela, Rosario Cauchi, di 28 anni, collaboratore di numerose testate giornalistiche tra cui «Sicilia Informazioni»,
«Libera Informazioni» e «Antimafia 2000», ha ricevuto
minacce anonime. Sotto la saracinesca del suo garage, nel rione Caposoprano,
il cronista ha rinvenuto due santini, uno dei quali
semi-bruciato, e un biglietto nel quale gli viene intimato di
smettere di scrivere: «Ti leggiamo e non va bene quello che
scrivi, questo è l’ultimo avvertimento».
Cauchi ha denunciato l’episodio alla polizia che ha avviato
indagini. Numerosi gli attestati di solidarietà giunti al
giovane cronista gelese
di Redazione 3
Gio, 05/03/2026 - 12:17

